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Lime alla Luxmen? Cormio vuole un incontro con Manes

Lime alla Luxmen? Cormio vuole un incontro con Manes

CAMPO TIZZORO. È la Luxmen Group di Grosseto la ditta che sembra possa rilevare la Lime di Campo Tizzoro, una delle aziende del Gruppo Kme Italy (assieme a quelle di Serravalle Scrivia e Fornaci di...

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CAMPO TIZZORO. È la Luxmen Group di Grosseto la ditta che sembra possa rilevare la Lime di Campo Tizzoro, una delle aziende del Gruppo Kme Italy (assieme a quelle di Serravalle Scrivia e Fornaci di Barga). Dai primi contatti tra sindacati e azienda i 24 operai che attualmente lavorano nello stabilimento montano dovrebbero essere impiegati per il prossimo triennio nella riconversione di quello di Fornaci di Barga che, come sappiamo oramai, dalla produzione di rame dovrebbe sarà riconvertito alle colture idroponiche.

E dopo il triennio? Una preoccupazione non da poco per le 24 famiglie della montagna che vedono in ballo il loro futuro. «Naturalmente - spiega Paolo Mattii, segretario provinciale della Fiom Cgil - per ora tutto quello che trapela sono soltanto ipotesi nate da un primo incontro con l'azienda Kme. L'incontro chiarificatore sarà lunedì prossimo nell'azienda Lime di Campo Tizzoro, alla presenza di referenti della ditta grossetana. Sembra che ci siano due piani paralleli. Da un lato la cessione di Lime alla Luxmen Group, dall'altro l'impiego delle maestranze campotizzorine, per la durata di un triennio impiegate nella riconversione che dovrebbe partire a Barga». E dopo cosa succederà? Il futuro dei lavoratori della Lime è stato preso a cuore dal sindaco Silvia Maria Cormio, che in questi ultimi mesi si è tenuta in contatto con la realtà di Campo Tizzoro e che, per capire meglio quale futuro sarà riservato ai 24 lavoratori a breve chiederà un incontro con Vincenzo Manes. «In questi ultimi tempi-ha detto il primo cittadino - mi sono sempre tenuta in contatto con il sindacato interno di Lime. Sembra che per il prossimo triennio gli operai della nostra montagna saranno impiegatinella riconversione dello stabilimento di Barga ma dopo questi non è chiaro cosa saranno destinati a fare. Per questa ragione a breve - spiega ancora- chiederò un incontro a Vincenzo Manes. Voglio assolutamente fare chiarezza su questo aspetto. La montagna non può permettersi di perdere a breve 24 posti di lavoro e voglio capire meglio la situazione».

In questi ultimi anni le maestranze di Lime lavoravano con i contratti di solidarietà, in virtù di un accordo tra sindacati e azienda che dal 2013 vede la fine il prossimo dicembre.

Carlo Bardini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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