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ringraziamento

Patrizio Zini: «Salvato da medici e volontari»

Patrizio Zini: «Salvato da medici e volontari»

MONTALE. «Tra i tanti esempi di malasanità registrati dai media quasi giornalmente è bello poter testimoniare che ci sono servizi che funzionano e persone eccezionali che vi operano». Chi parla è una...

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MONTALE. «Tra i tanti esempi di malasanità registrati dai media quasi giornalmente è bello poter testimoniare che ci sono servizi che funzionano e persone eccezionali che vi operano».

Chi parla è una persona e un professionista molto conosciuto a Pistoia, Patrizio Zini, ex direttore di Confartigianato e preside con una lunga carriera scolastica alle spalle. Tre mesi fa ha rischiato di morire a causa di un malore improvviso, e il tempestivo intervento del medico del 118 e dei volontari della Misericordia di Montale gli ha salvato la vita. «Sedimentato in gran parte il trauma vissuto - racconta Zini - e riacquistata la capacità di vivere una vita normale rivalutando le piccole grandi cose che la vita ci offre e che spesso non apprezziamo, sento il dovere di esprimere pubblicamente la mia infinita riconoscenza a tutte quelle persone che con tempestività, professionalità e cordialità, mi hanno salvato la vita».

«Quelle persone che - prosegue Zini - con dedizione e umiltà, organizzate in una "rete capillare integrata di protezione sociale", sono una risorsa insostituibile per la difesa della salute, che fanno onore al nostro territorio. Una risorsa che va in tutti i modi salvaguardata e difesa dai tentativi, anche recenti, di ridimensionamento. E allora voglio esprimere i miei ringraziamenti agli operatori della Misericordia di Montale, che per primi sono intervenuti e mi hanno riportato alla vita, del 118, dell'Unità di emodinamica e dell'Unità operativa di cardiologia dell'Ospedale San Jacopo.

In tutto il personale ho trovato grande sensibilità, una costante vicinanza, una eccellente professionalità, che mi hanno messo sempre a mio agio, anche nei passaggi più difficili.

Ho potuto sperimentare sulla "mia pelle" un'ottima organizzazione, l'applicazione di protocolli terapeutici d'avanguardia e soprattutto tanta umanità».

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