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A 23 anni Cristina sogna il cinema ma è già una scrittrice
La giovane pistoiese ha presentato nei giorni scorsi “Wave’s crest”, il suo primo libro. E' in partenza per gli Stati Uniti dove approfondirà i suoi studi come scenografa e sceneggiatrice
PISTOIA. Passione per l’arte, disegno, pittura, scultura, oreficeria in particolare, un primo libro pubblicato già a 23 anni, voglia di continuare gli studi e di fare esperienze di lavoro nel suo settore ovvero la scenografia per lo spettacolo, un viaggio a breve oltreoceano sperando che non diventi l’ennesima partenza definitiva dal Bel Paese di un giovane talento. Parliamo di Cristina Zanoboni autrice pistoiese del volume “Wave’s crest” (tradotto: “Sulla cresta dell’onda”) edito da 13lab edition ltd e presentato alla libreria del Globo di Pistoia dove l’opera è disponibile, appunto in partenza per gli Stati Uniti.
"Ho promesso ai miei genitori di tornare a casa proprio per il giorno di Natale, – dichiara però la scrittrice – questo viaggio mi permetterà di confrontarmi con una cultura quasi completamente diversa dalla nostra, con una società secondo me più coerente riguardo a quello che si aspetta dalle persone, una sfida con me stessa nel cavarmela fuori casa, un’occasione per trarre degli spunti per il lavoro visto che gli Stati Uniti sono la “patria” di quello che ho studiato".
Cristina infatti si è laureata in scenografia all’Accademia di belle arti di Firenze ed è intenzionata a proseguire gli studi nel biennio cinema e tv dell’Accademia di Brera. "Non ci vivrei però mai negli Usa, – continua Zanoboni – un Paese troppo differente dal nostro e poi per il momento non ho l’idea di me fissa in un posto. Riguardo al lavoro per adesso ho partecipato a stage dietro le quinte nello spettacolo, attualmente sto collaborando con la regista ed attrice Monica Menchi una persona che sta scommettendo si di me come scenografa. A Firenze ho studiato solo teatro, penso però che per arrivare ad occuparsi di cinema occorra una formazione teatrale adeguata. In Italia anche nello spettacolo si è presi in considerazione quando si ha un ricco curriculum di esperienze professionali – aggiunge l’autrice – il problema è riuscire a farle queste esperienze".
Il suo libro “Wave’s crest” si legge tutto d’un fiato, composto da paragrafi brevi in stile sceneggiatura, con le varie scene strettamente collegate l’una di seguito all’altra e personaggi ispirati anche a note figure di serie televisive, nato nell’idea già quando aveva iniziato a frequentare l’Accademia di belle arti di Firenze quasi quattro anni fa. "Nel testo ho unito il modello classico di libro a quello delle sceneggiature di cinema e film tv, – conclude Cristina – dove l’azione è prevalente, scritto in maniera schietta come sono io ma in chiave comica". La storia parla di un uomo del XIX secolo catapultato all’improvviso nel mondo d’oggi, raccontando il suo adattamento agli usi e costumi dei nostri giorni grazie all’aiuto di quattro amici incontrati durante tale avventura".
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