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Da mille a settemila euro le maxi-bollette Eni Gas
Pistoia, brutta sorpresa per una ventina di famiglie: prima il silenzio, poi la stangata. Il caso denunciato da Federconsumatori
PISTOIA. Passano le settimane, i mesi e addirittura gli anni, ma le bollette di Eni Gas non arrivano. Finché, una ventina di famiglie pistoiesi si è vista recapitare a casa delle superbollette, con importi che vanno dai 1.000 ai 7.000 euro. Un caso scoppiato nella provincia di Pistoia e denunciato da Federconsumatori.
Da circa 8 mesi infatti una pioggia di conti salati si è progressivamente abbattuta su queste famiglie. A qualcuno non è arrivata la fattura del gas per alcuni mesi, ad altri per un anno, fino al caso limite di 3 anni. Molti di questi utenti, dopo due o tre mesi passati senza ricevere le bollette, hanno contattato Eni Gas: «L’azienda ha chiesto a questi cittadini di inviare un’autolettura del contatore» spiega Franco Sandretti, presidente di Federconsumatori. Questi cittadini, penne alla mano, di fronte al proprio contatore hanno preso i dati e li hanno inviati a Eni Gas. «Ma l’azienda non ha risposto – afferma Sandretti – o ha risposto che avrebbe preso in esame l’anomalia. Intanto però le fatture continuavano a non essere recapitate, finché dopo alcuni mesi (o anni, a seconda dei vari casi) è arrivata la stangata».
Fra questi casi c’è n’è infatti anche uno limite: ad un anziano pensionato la bolletta mensile del gas non è stata recapitata per ben 3 anni. Il superconto che gli è arrivato dopo, appunto, 3 anni, è stato di 7.000 euro. Importo che Eni Gas propone di rateizzare in 12 mesi, ma con il 10% di interessi. Mentre, a chi è arrivata la stangata da 3.000 euro, il gestore di servizi propone una rateizzazione in 4 mesi.
«Nel recapitare le fatture, Eni Gas propone una rateizzazione che, aggiunta al costo del consumo corrente, raggiunge importi superiori alla capacità economica delle famiglie – spiega Sandretti – E continua ad aumentare il numero di cittadini che si rivolgono ai nostri sportelli lamentando la ricezione di bollette del gas relative a consumi mai fatturati prima. Tale scorrettezza provoca ai malcapitati cittadini un disagio economico insostenibile. E abbiamo notato che il 90% degli utenti colpiti sono nuovi clienti Eni Gas».
L’associazione dei consumatori ha intanto inviato delle raccomandate all’azienda per fare chiarezza, e chiede prima di tutto una rateizzazione più morbida per gli importi salati arrivati fra capo e collo a queste famiglie. Per adesso, nessuna risposta da Eni Gas. Ma, secondo Federconsumatori, gli estremi per intraprendere un’azione legale ci sono, e lancia un appello: «Invitiamo i cittadini a rivolgersi ai nostri sportelli territoriali per intraprendere eventuali azioni di rivalsa a difesa dei propri diritti».
La Federconsumatori consiglia a chi non aha ricevuto le bollette per alcuni mesi, di richiedere al gestore l'invio immediato delle stesse e di trasmettere l'autolettura del contatore.
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