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Ospedale San Jacopo: i cartelli ci sono, le multe no
Pistoia, continua il parcheggio selvaggio anche dopo l’istituzione formale dei divieti di sosta
PISTOIA. La linea dura contro il parcheggio senza regole delle auto attorno all’ospedale San Jacopo è attiva da giovedì 8 ottobre. I cartelli sono stati piazzati, come Comune e Asl avevano annunciato. Ma da un primo sopralluogo lungo la via di accesso a ospedale e pronto soccorso – giovedì mattina - niente pare essere cambiato. Sosta selvaggia e automobilisti che lasciano l’auto ovunque pur di non utilizzare il parcheggio a pagamento. La situazione più critica è ancora quella nell’area interna ai cancelli di accesso, di fronte all’ingresso principale, dove le auto hanno continuato a sostare per l’intera giornata – in divieto – su ambo i lati.
I disagi maggiori riguardano, infatti, proprio quel tratto di percorso che dovrebbe essere utilizzato soltanto dai mezzi di trasporto delle persone invalide, dai pazienti in dialisi o quelli oncologici e dalle donne in gravidanza o con neonati che da lì raggiungono il parcheggio a loro riservato. Ma non solo: anche il passaggio della navetta Blubus che collega la stazione ferroviaria al San Jacopo, e che davanti all’ingresso dell’ospedale compie la manovra per tornare indietro, è ostacolato dalle auto in sosta.
Come conferma un’autista del mezzo, la situazione è effettivamente convulsa. Le macchine parcheggiate occupano un’area che dovrebbe rimanere libera per permettere il transito del bus e dei mezzi delle varie associazioni di volontariato che trasportano i pazienti.
Eppure i cartelli di divieto di sosta – e in alcuni tratti, anche di rimozione forzata – sono ben visibili, ma gli automobilisti pare non abbiano colto la nuova ordinanza. Anche lungo la strada di acceso ai parcheggi dell’ospedale e del pronto soccorso la situazione non è cambiata. Rispettare i divieti obbligherebbe o a recarsi in bus al San Jacopo, o a utilizzare il parcheggio a pagamento, che ha recentemente abbassato le tariffe. Per un parcheggio gratuito nelle vicinanze, invece, bisognerà attendere la realizzazione del parco nella zona a nord dell’ospedale.
La formalizzazione dei divieti - adottati dall’amministrazione comunale attraverso un’apposita convenzione con l’Asl, e che avranno durata triennale - è stata attuata proprio per regolamentare la sosta dei veicoli privati, così da garantire la regolare attività dei mezzi di soccorso e di emergenza. Per il primo giorno, però, pare non abbia sortito alcun effetto, anche perché la linea tenuta dalla polizia municipale, almeno per adesso, sembra essere quella più morbida. Nessun sopralluogo e nessuna multa, forse per lasciare il tempo alla cittadinanza di recepire il nuovo stato delle cose.
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