Il presidio
Multe, più incassi ma anche più spese
QUARRATA. Notevole aumento delle multe nel 2015 a Quarrata. A seguito del picco, il Comune pagherà altri 15.000 euro, oltre ai 69.000 già previsti, alla società che si occupa del servizio di stampa e...
QUARRATA. Notevole aumento delle multe nel 2015 a Quarrata. A seguito del picco, il Comune pagherà altri 15.000 euro, oltre ai 69.000 già previsti, alla società che si occupa del servizio di stampa e imbustamento dei verbali, oltre che della manutenzione dei sistemi di rilevamento installati ai semafori di Vignole, Olmi e dei Macelli.
L’appalto era stato vinto dalla Euro 2000 srl nel 2013, con un impegno complessivo di 207.000 euro per tre anni di gestione del servizio. Nel 2015 però, come si legge nell’atto firmato dal comandante della Polizia Municipale, Marco Bai (nella foto), “è stato evidenziato un notevole aumento delle infrazioni contestate” che ha permesso alle casse comunali di avere maggiori entrate ma ha anche richiesto maggiori spese, pari a 15.000 euro.
«Di questi, circa la metà rientreranno al Comune, visto che – spiega Bai – si tratta anche di costi di notifica dei verbali, che saranno a carico del trasgressore. Parliamo cioè di spese di spedizione».
Nell’appalto era già previsto che i 69.000 euro all’anno per la gestione del servizio potessero subire variazioni “in aumento o in diminuzione sulla base del numero di provvedimenti sanzionatori effettivamente gestiti”.
E il 2015 è stato appunto un anno eccezionale per le multe.
«L’aumento registrato – spiega il comandante dei vigili urbani – è frutto di un maggior controllo sul territorio, ma anche dell’aumento delle infrazioni ai semafori. C’è poi da mettere in conto l’utilizzo del lettore di targhe (quello che permette di verificare se una macchina è assicurata e revisionata, ndr) che stiamo ormai noleggiando una volta a settimana da mesi. Tutti gli automobilisti che non vengono fermati sul momento dalla pattuglia che si trova a poche centinaia di metri dal lettore, sono raggiunti da una notifica».
Non è tuttavia possibile entrare nel dettaglio delle infrazioni contestate, visto che il Comune di Quarrata ancora non ha diffuso neppure i dati sul 2014, con le entrate e i relativi investimenti sulla sicurezza stradale del territorio. (b.f.)
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