Il Tirreno

Pistoia

Tifosi con l’ombrello torna a piovere dentro il PalaCarrara

di Saverio Melegari
Tifosi con l’ombrello torna a piovere dentro il PalaCarrara

Proteste dopo la prima gara di campionato della Tesi Il sindaco ne parla in consiglio: «Sono al vaglio tre soluzioni»

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PISTOIA. Fra i mille regolamenti per assistere a manifestazioni sportive al coperto ce n’è uno che vieta l’accesso, agli spettatori, con ombrelli a manico. Il tutto è anche giusto ma, prima, si dovrebbe verificare che dentro quella struttura, appena fuori imperversa un piccolo o grande temporale, non ci piova. Prima partita di Serie A per la Giorgio Tesi Group, secondo temporale di ottobre nella mattinata di domenica ed ecco che torna fuori il vecchio problema: dentro il PalaCarrara ci piove.

Una storia che va avanti da anni, visto che continuamente nel tetto della struttura di via Fermi si aprono piccole o grandi falle che devono essere riparate per la sicurezza dei giocatori e degli spettatori. Così, anche prima di Tesi Group-Enel Brindisi qualche timore c’è stato visto che di infiltrazioni se ne sono registrate numerose e, come dimostra la fotografia a corredo dell’articolo, anche quando il pubblico ha iniziato ad entrare dentro il palasport per assistere alla partita la situazione non era ancora risolta del tutto.

«Sappiamo bene come stanno le cose – ha dichiarato ieri in consiglio comunale il sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli rispondendo ad una interrogazione del consigliere di Forza Italia, Alessandro Sabella – ed anche nell’ultima settimana la ditta incaricata aveva fatto un intervento dandoci la garanzia che non sarebbe piovuto dentro e poi domenica mattina le infiltrazioni sono arrivate da un’altra parte».

La polemica era anche montata su Facebook, sulla pagina ufficiale del sindaco, con le richieste di spiegazione da parte di alcuni tifosi. «In un palazzetto pronto ad ospitare nuovamente quasi 4.000 persone – ha scritto Luca Leporatti – dobbiamo continuare a sopportare, ormai da anni, questo problema. Non so cosa ne pensa lei: io lo trovo semplicemente vergognoso. Crede che sia possibile arrivare ad una soluzione in tempi brevi o dobbiamo ancora fare queste figure di fronte alle altre società e alla gente che paga il biglietto»?

Soluzioni al vaglio ce ne sono almeno tre.

«La prima è di proseguire nel percorso per arrivare ad una concessione del palasport e di tutta l’area per un lungo periodo – ha proseguito nel suo intervento il sindaco Bertinelli – ma stiamo verificando anche la possibilità di un intervento, come già fatto al palasport di Pesaro, che possa convogliare in un unico punto l’acqua che entra all’interno per poi riportarla fuori. Anche per questo siamo in contatto diretto con la società, che ha dimostrato ampia disponibilità, e con l’amministrazione comunale di Pesaro per capire come potersi muovere».

«La terza strada - conclude il sindaco Bertinelli - è quella della totale ricostruzione ma qui stiamo aspettando dei preventivi di ditte specializzate, richiesti dal Pistoia Basket, per capire la spesa complessiva».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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