Il presidio
Mutui e finanziamenti, è boom di richieste
Alla Banca di Pistoia segnalano un’impennata del 78% rispetto al 2014. Cresciuti notevolmente anche i prestiti al consumo e quelli alle aziende
PISTOIA. Se i segnali di ripresa economica nella provincia di Pistoia sono ancora molto timidi e quelli dell'occupazione s'intravedono appena, non si può dire altrettanto per mutui e finanziamenti bancari. Anzi, sotto questo profilo si può parlare di un autentico boom, un incremento ancora migliore rispetto all'andamento nazionale già molto positivo e che non ha precedenti a Pistoia, quanto meno negli ultimi dieci anni.
Nei primi nove mesi del 2015, secondo i dati della Banca di Pistoia, i mutui fondiari a privati per l'acquisto della casa sono aumentati del 78% rispetto al 2014. Inferiore, ma sempre notevole, l'incremento dei prestiti al consumo, sempre ai privati: + 58% in un anno. Sono i prestiti concessi dalla banca per l'acquisto di automezzi o ristrutturazioni, con un importo medio che si aggira sui 20mila euro.
Meno eclatante, ma ugualmente molto positivo, l'aumento del finanziamenti a medio termine alle imprese: + 51%. «Già nel 2014 si era evidenziata un po' di ripresa, nell'ordine del 25%, rispetto all'anno peggiore, alla punta più bassa toccata nel 2013 - spiega Cristiano Mazzei, responsabile del mercato della Banca di Pistoia - Non c'è dubbio che, al di là della situazione economia reale, ci sia stata una ripresa della fiducia, sia da parte delle famiglie che delle imprese, che tornano ad acquistare ed ad investire».
L'impennata della richiesta dei mutui e dei prestiti alle imprese a livello nazionale è stata evidenziata di recente anche dall'Abi, l'Associazione bancaria italiana. Nei primi otto mesi dell'anno, si parla di un aumento del 15,9% dei finanziamenti alle imprese e addirittura dell'86% per quanto riguarda i mutui.
Nello stesso periodo le nuove operazioni di credito al consumo hanno segnato un incremento del 27,2%. Secondo un altro osservatorio, quello dei costruttori dell'Ance, l'aumento della crescita dei mutui nel 2015 si attesta intorno al 50%, mentre le compravendite di case sono cresciute dell'8.2%.
A questi dati positivi non si accompagna però, sempre secondo l'Ance, una ripresa dei prezzi delle case, che sono continuati a diminuire, almeno nella prima parte dell'anno. Un dato buono per chi deve comprare la casa, meno per chi deve venderla e per i costruttori.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
