Il presidio
Scoperta una piantagione di marijuana
Blitz della Squadra mobile nei boschi di Sambuca: arrestato un sessantenne, sequestrati più di 3 chili di droga
PISTOIA. Attorno alla casa, nascosta nel bosco, trenta piante di cannabis alte fino a un metro e ottanta. E in una stanza, appese a dei fili a seccare o all’interno di barattoli e cestini, quasi tre chili di marijuana.
Nella mattinata di mercoledì, gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Pistoia, nell’ambito di specifici servizi mirati al contrasto della coltivazione di sostanze stupefacenti nella zona della Montagna, hanno arrestato un sessantenne di Sambuca pistoiese, Maurizio Pesaresi, già conosciuto dalle forze dell'ordine.
In particolare, la battuta a tappeto dei poliziotti ha interessato una vasta zona impervia denominata “Poggiolino”, nel comune di Sambuca. E' qui che gli investigatori hanno individuato una vecchia abitazione rurale, fra la fitta vegetazione, accanto alla quale erano state coltivate trenta piante di cannabis, di diverse varietà, ormai giunte a maturazione, dell’altezza di circa 150-180 centimetri. Piante che sono state estirpate e sequestrate.
Pesaresi è stato trovato dentro casa e subito ha ammesso di essere il proprietario della piantagione, sostendendo che la marijuana era solo per il suo uso personale. L'uomo però, al momento in cui gli agenti hanno dato inizio alla perquisizione, giustificata dalla flagranza del reato di coltivazione di stupefacenti, ha assunto un atteggiamento particolarmente preoccupato. Nell’abitazione, composta da due stanze, gli uomini della Mobile hanno infatti scoperto una consistente quantità di marijuana, in parte già essiccata e riposta in barattoli di vetro e cestini ed in parte in via di essiccazione, appesa a dei fili appositamente tesi in una delle stanze. Al termine della perquisizione, oltre ad un bilancino di precisione, sono stati complessivamente rinvenuti e sequestrati 3 chili e 100 grammi di marijuana pronta per essere smerciata e che, insieme a quella estirpata nel giardino, avrebbe potuto fruttare circa 50.000 euro al dettaglio.
L’uomo, che da alcuni anni abita da solo in quella casa in mezzo al bosco di cui non conosce il proprietario, considerati anche i precedenti specifici, è stato arrestato per coltivazione, produzione e detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
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