Il Tirreno

Pistoia

Prende a calci e pugni il convivente e lo aggredisce di nuovo anche quando è già sull'ambulanza

Prende a calci e pugni il convivente e lo aggredisce di nuovo anche quando è già sull'ambulanza

Agliana, è stato necessario l'intervento dei carabinieri per fermare la furia di una donna di 41 anni

2 MINUTI DI LETTURA





AGLIANA. Prima ha malmenato il compagno, poi, quando lui è riuscito a chiamare il 118, ha cercato di impedire ai soccorritori di portarlo all'ospedale. E alla fine, ha spalancato la portiera dell'ambulanza e ha ricominciato a prendere a calci e pugni l'uomo per farlo scendere. I carabinieri del Norm di Pistoia hanno denunciato un'operaia di 41 anni domiciliata ad Agliana per interruzione di pubblico servizio, oltraggio a pubblico ufficiale e violenza privata.

I militari del Nucleo radiomobile sono dovuti intervenire attorno quattro e mezzo di alcune notti fa in ausilio dei volontari di un'ambulanza che stavano tentando di trasportare al Pronto soccorso il compagno della donna, un imprenditore aglianese di 33 anni, che aveva riportato alcune contusioni nel corso di un furioso litigio avvenuto fra i due poco prima e che aveva, pertanto, richiesto l’intervento del 118.

La rabbia della donna, lungi infatti dall’essersi placata, stava per scatenarsi anche sui sanitari: prima ha tentato di ostacolare la loro opera mentre stavano prestando le prime cure al compagno, e subito dopo, mentre l’ambulanza si accingeva a partire, senza alcuna autorizzazione da parte del personale, è salita a bordo del mezzo riprendendo a colpire con pugni e calci l'uomo già steso sulla barella, al fine di “convincerlo” a non andare all’ospedale.

I soccorritori hanno quindi richiesto l’intervento dei carabinieri, che, giunti sul posto,  sono stati a loro volta pesantemente insultati dalla donna, ma che sono riusciti ad evitare conseguenze peggiori all’uomo e ad impedire che anche l’equipaggio del 118 fosse aggredito. La vittima è stata alla fine accompagnata al Pronto soccorso del San Jacopo e medicata per le abrasioni e contusioni varie riportate. L'uomo è stato dimesso con una prognosi di cinque giorni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera