Il Tirreno

Pistoia

Gravissimo anziano investito da un’auto

di Beatrice Faragli
Gravissimo anziano investito da un’auto

Il ciclista, 78 anni, transitava in via Larga a pochi metri da casa. Scoppia la polemica sulla pericolosità della strada

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QUARRATA. E’ stato investito a pochi metri da casa, mentre era in sella alla sua bicicletta. Nell’impatto con l’auto che lo ha travolto, Lido Montagni, 78 anni, ha riportato conseguenze gravissime. Trasportato con l’elisoccorso Pegaso all’ospedale di Careggi, è stato ricoverato in rianimazione. L’incidente è avvenuto poco dopo le otto di ieri mattina in via Larga, nel tratto che porta in via Firenze. Secondo le prime ricostruzioni della Polizia municipale di Quarrata, sia il ciclista che la macchina stavano procedendo in direzione Casini. A un certo punto l’uomo ha girato a sinistra, per imboccare il vialetto di casa. E’ stato allora che la Renault guidata da una donna quarratina, lo ha investito. La situazione è apparsa subito gravissima. Montagni infatti è stato scaraventato a terra, in mezzo alle due corsie di marcia, ed ha sbattuto la testa sull’asfalto. Sul posto è arrivata un’ambulanza della Croce Rossa Comitato della Piana, partita dalla sede di via Bocca di Gora e Tinaia, vicinissima al luogo dell’incidente, seguita dopo pochi minuti dall’automedica di Agliana.

Visto il grave trauma cranico riportato dal settantottenne, è stato allertato anche l’elisoccorso della Regione Toscana, atterrato in un campo lungo via Firenze quando da poco erano passate le nove. Durante le manovre di soccorso, il ciclista non ha mai ripreso conoscenza. I suoi familiari, residenti in via Larga, a pochissimi metri da dove è avvenuto l’incidente, si sono precipitati in strada. Terribile la scena a cui hanno dovuto assistere impotenti. I due veicoli coinvolti sono stati sequestrati su disposizione della Procura di Pistoia e gli accertamenti della Polizia Municipale, guidata dal comandante Marco Bai, sono ancora in corso. La donna al volante dell’auto che ha travolto Montagni, è stata sentita a caldo dai vigili urbani. Tutti i documenti, assicurazione del veicolo e patente, sono risultati in regola. Intanto, mentre il settantottenne investito sta lottando nel reparto di rianimazione di Careggi, emergono nuove polemiche sulla pericolosità di via Larga.

Per alcuni si tratta di una tragedia annunciata. Negli scorsi mesi il gruppo Quarrata Cinque Stelle ha denunciato l’inadeguatezza della strada in seguito all’apertura della nuova viabilità di collegamento con Prato. Con il prolungamento di via Firenze infatti, il traffico su via Larga è aumentato notevolmente «senza però prevedere i necessari investimenti per adeguare la strada al nuovo flusso di macchine».

«Il tratto prima dell’incrocio con via Firenze non ha camminamenti laterali per pedoni, né spazi sicuri per le biciclette. E’ stretto e senza illuminazione» commentano dal gruppo. L’apertura della nuova via di collegamento con lo snodo autostradale di Prato ovest e la conseguente previsione di incremento di traffico all’intersezione tra via Larga e via Firenze, venivano citate anche nell’atto del Comune del 2014 che ha preceduto il posizionamento di alcuni dissuasori sulla via provinciale, all’altezza della pericolosa intersezione con via Larga, su cui per anni è stata chiesta la realizzazione di una rotatoria da parte del centrodestra quarratino.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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