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Bertinelli: «Con Palagi acceleriamo»
Il nuovo assessore, fra le altre, prende le deleghe di Bilancio, Patrimonio e Organizzazione della struttura comunale
PISTOIA. La parola d’ordine è accelerare. Il sindaco Samuele Bertinelli la usa più volte nel discorso di presentazione del nuovo assessore, Giuliano Palagi, al suo primo incarico politico, senza una tessera di partito in tasca e quindi di fatto un tecnico. Accelerare per portare a compimento i tanti progetti nati in questi primi tre anni di mandato, accelerare per dare risposte ai cittadini sui temi più vari e tutti di grande attualità. Accelerare perché il mandato elettorale è entrato nella sua fase discendente: a Pistoia le amministrative si svolgeranno nella tarda primavera del 2017 e quindi c’è poco più di un anno per mostrare i frutti dell’amministrazione Bertinelli. E il neoassessore prende subito la palla al balzo e propone che «Pistoia diventi la città pilota in Italia dove meglio si sperimenta la nuova Riforma della Pubblica amministrazione che porta la firma del ministro Marianna Madia».
Con l’arrivo di Giuliano Palagi, 54 anni il prossimo 19 novembre, la Giunta Bertinelli torna ad avere cinque assessori, «il numero più basso fra tutti i comuni capoluogo d’Italia – sottolinea il primo cittadino – Un arrivo importante che toglierà l’aggravio di lavoro che gli altri assessori si sono sobbarcati da quando siamo scesi a quattro. Tutti hanno svolto fin qui uno sforzo formidabile, sforzo che tuttavia continueranno a fare anche se con meno fronti di responsabilità».
«Ho scelto Giuliano Palagi leggendo il suo curriculum che dice che è una persona molto competente sulle questioni legate alla Pubblica Amministrazione – dice Samuele Bertinelli – Dopo aver letto il suo curriculum l’ho incontrato di persona ed ho scoperto che è una persona mite, pacata ed equilibrata. E’ nata una profonda sintonia».
Giuliano Palagi si occuperà di bilancio e patrimonio comunale, organizzazione della struttura comunale, provveditorato e gare, servizi demografici, affari generali e statistica. Settori prima di competenza della vicesindaca Daniela Belliti e si tratta di settori in cui Palagi ha già una profonda competenza, essendo stato fra l’altro anche direttore generale della Provincia di Pisa dal 2004 al 2014. «Palagi conosce già molto bene Pistoia perché è stato in questi ultimi sei mesi membro del nucleo di valutazione dello stesso Comune, ruolo che gli ha permesso di acquisire una significativa conoscenza della struttura comunale, di apprezzare le competenze presenti e di essere immediatamente operativo nello svolgimento delle funzioni e delle attività affidategli». Il nucleo di valutazione del comune di Pistoia adesso avrà bisogno di essere a sua volta integrato di un’altra persona.
Giuliano Palagi si occuperà anche di comunicazione, innovazione e digitalizzazione dell’ente, quali strumenti di semplificazione, di trasparenza e di sburocratizzazione della struttura. A lui va anche la responsabilità dell’edilizia privata e una nuova delega alla Legalità e alla Trasparenza. Tanti impegni per una persona che ha un altro lavoro, è direttore generale di Acer (Azienda casa Emilia Romagna) Bologna. Elemento che sicuramente sarà oggetto di critiche da parte delle opposizioni così come quella legata al fatto che è residente a Pisa. «Gli ho chiesto una presenza quantitativamente rilevante in città per questo incarico – chiarisce Bertinelli – E lui non solo ha accettato ma mi ha già dimostrato in questi sei mesi che sa essere molto presente».
«E poi c’è da aggiungere che si può lavorare pur non essendo fisicamente presenti perché ci sono tanti strumenti oggi che ci consentono di lavorare a prescindere da dove ci si trovi». Dice Palagi alludendo verosimilmente al “telelavoro”. Le critiche non mancheranno e Bertinelli se le aspetta tutte ed è anche per questo che tiene a precisare: «Mi piace rispondere con i fatti e non ho mai gradito chi emette giudizi senza conoscere – attacca Bertinelli – Con Palagi avremo grosse novità ma senza fuochi di artificio». Fuochi di artificio sui quali getta acqua anche il neoassessore, «Il mondo si divide fra chi vuole essere qualcuno e chi vuole fare qualcosa diceva Jean Monnet. Io appartengo a questa seconda categoria e accetto l’incarico con grande senso di responsabilità. Ne approfitto per salutare tutti i pistoiesi e dico che la mia linea è quella della sobrietà da praticare nei fatti e da verificare giorno per giorno – dice Giuliano Palagi – Qui a Pistoia ho trovato un laboratorio politico importante che vuole segnare una discontinuità col passato e creare la vera partecipazione popolare. Credo che la buona politica sia quella di fare bene qualcosa tutti i giorni, come dice De Gasperi».
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