Il presidio
Fusioni tra Bcc Becciani amaro: Pistoia ha perso un treno
PISTOIA. L’ex presidente dell’Associazione industriali Piero Becciani tentò, nell’aprile dello scorso anno, di promuovere la nascita di una banca di credito cooperativo tutta pistoiese. Lo rivela lui...
PISTOIA. L’ex presidente dell’Associazione industriali Piero Becciani tentò, nell’aprile dello scorso anno, di promuovere la nascita di una banca di credito cooperativo tutta pistoiese. Lo rivela lui stesso in una nota diffusa ieri. “Purtroppo, al di fuori delle buone intenzioni – scrive Becciani – tutto rimase statico... Avvengono ora soluzioni e scenari diversi, frutto forse di vecchie divisioni e mancanza di vero impegno”.
Le amare parole di Becciani si riferiscono alla notizia della fusione tra le Bcc di Vignole-Montagna e di Pescia e soprattutto all’inglobamento della Banca di Pistoia in ChiantiBanca. Becciani plaude invece all’accordo tra le Associazioni industriali di Pistoia, Prato e Lucca, che hanno avviato il cammino per fondersi.
Becciani auspica che “queste concentrazioni (tra le Bcc, ndr) possano avvenire senza vinti né vincitori, non esistendo più orticelli da coltivare, con la ferma intenzione della rappresentanza del territorio pistoiese, ed anche se è stato perso un treno, sono sicuro che ciò avverrà”. In particolare “le associazioni di categoria e in particolare le associazioni industriali riunite dovranno collaborare affinché nella nuova banca integrata rimanga quello spirito cooperativo divenuto finalmente adulto, per l’avvenire della nostra società pistoiese”.
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