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Matrimonio tra le banche di credito cooperativo di Vignole-Montagna e Pescia
Approvati i progetti di fusione, ora tocca a Bankitalia dare il via libera. Il nuovo istituto avrà 8.700 soci e 45.000 clienti
PISTOIA. Dopo anni di immobilismo, continua il terremoto nell’arcipelago delle banche di credito cooperativo pistoiese. E a pochi giorni dall’annuncio dell’incorporazione della Banca di Pistoia in ChiantiBanca, ieri i consigli di amministrazione della Banca di credito cooperativo di Vignole e Montagna pistoiese e della Banca di Pescia credito cooperativo hanno approvato il progetto di fusione per unione dei due istituti.
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La società risultante dalla fusione assumerà la denominazione di "VPM Banca di credito cooperativo di Vignole Pescia e Montagna Pistoiese - società cooperativa". Il progetto di fusione e il relativo piano industriale saranno adesso sottoposti all'autorizzazione della Banca d'Italia. Successivamente si dovranno esprimere i soci delle due banche, che saranno chiamati al voto nel corso delle rispettive assemblee straordinarie. L'iter dovrebbe completarsi entro la prossima primavera.
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“Il nuovo istituto bancario – spiega una nota stampa diffusa al termine della riunione del consiglio di amministrazione della Banca di Vignole, ieri pomeriggio – si pone tra i maggiori del movimento cooperativo toscano: potrà contare su oltre 8.700 soci e più di 45.000 clienti. Significativi anche i dati sulla raccolta complessiva, che si attesta a 1,3 miliardi di euro, e sugli impieghi a clientela, che raggiungono circa 840 milioni. La nuova banca avrà un patrimonio di oltre 120 milioni e indici di solidità patrimoniale di prim'ordine”.
Gli sportelli saranno 26, dislocati in 18 comuni, nelle province di Pistoia, Prato, Firenze e Lucca. Il territorio su cui la nuova banca potrà operare comprende un'ampia fascia della Toscana e oltre 50 comuni.
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“La scelta aggregativa tra due banche sane e solide – si legge ancora – nelle intenzioni dei consigli di amministrazione delle due Bcc, rappresenta - in una visione strategica che guarda al futuro - un'opportunità importante per ricercare modalità e strumenti operativi più consoni ad affrontare la situazione di gravità economica che tuttora persiste, con la precisa volontà di costruire una realtà più solida nel territorio di riferimento e tra le più importanti a livello regionale, in grado di rispettare al meglio, anche in prospettiva, i parametri normativi sempre più stringenti della vigilanza bancaria”.
VPM Banca di Credito Cooperativo di Vignole Pescia e Montagna Pistoiese “disporrà di un assetto patrimoniale e di risorse umane - i dipendenti del nuovo soggetto saranno intorno a 235 - in grado di consolidare le strategie operative e migliorare la qualità dei servizi a famiglie e imprese, valorizzando i principi della cooperazione”.
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