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Visiting Pistoia risulta vincente Trentamila turisti in due mesi
Ad apprezzare di più la città sono soprattutto tedeschi, inglesi e francesi ma aumentano anche i cinesi Paolo Cavicchio: «Sono dati che ci rendono orgogliosi e che ci fanno ben sperare per il futuro»
PISTOIA. Il progetto Visiting Pistoia sfiora quota 30.000 presenze nei mesi di luglio e agosto 2015 e conferma i dati dell’aumento del flusso turistico in città. Con le aperture a orario continuato della Cattedrale di San Zeno, la chiesa di San Giovanni Fuorcivitas, il Battistero e il Palazzo Comunale – garantite dagli studenti del liceo artistico Petrocchi, guide d’eccezione dei monumenti - Pistoia si conferma città d’arte a misura di turista. Un’accoglienza diffusa, frutto di una collaborazione sinergica fra Consorzio turistico città di Pistoia, Confcommercio, Camera di commercio, Cassa di risparmio di Pistoia e della Lucchesia e liceo artistico Petrocchi che, dal 2013, promuove l’apertura estiva dei monumenti nella fascia oraria 12-16 in cui, di norma, rimangono chiusi. Formula che ha ampiamente dimostrato la sua riuscita - poiché favorisce una maggiore permanenza dei turisti in città – portando a ricadute positive sull’intero settorecommerciale del centro storico. Con un turismo straniero in crescita, i dati di Visiting Pistoia raccontano che ad apprezzare di più la città sono tedeschi, inglesi e francesi – il 50% delle presenze – insieme a una fetta consistente di turisti italiani provenienti dalle regioni del nord, ma anche tanti pistoiesi spinti a scoprire le ricchezze della loro città. In netta crescita rispetto agli anni scorsi anche il turismo cinese. «Sono dati che ci rendono orgogliosi – commenta Paolo Cavicchio, presidente del Consorzio turistico città di Pistoia – e che fanno ben sperare per il futuro della città. La scelta di proseguire con il progetto Visiting Pistoia è stata vincente e la collaborazione con il liceo artistico Petrocchi è ormai consolidata. Tenere aperti i monumenti con orario continuato – prosegue – è di importanza vitale per un’accoglienza turistica che possa definirsi tale, e per il futuro l’auspicio è che questa formula possa estendersi a un periodo più ampio che vada da metà giugno a metà settembre». Della stessa idea anche la preside del Petrocchi, Elisabetta Pastacaldi, che sottolinea l’importanza del coinvolgimento dei suoi studenti, che attraverso Visiting Pistoia hanno l’occasione di cimentarsi nelle prime prove lavorative in qualità di guide turistiche e migliorare l’inglese. «Con iniziative del genere – commenta Stefano Morandi, presidente della Camera di commercio – Pistoia si avvia verso un’accoglienza turistica che non ha niente da invidiare alle altre città toscane. I mesi di luglio e agosto sono vitali per la crescita del nostro tessuto economico, e Visiting Pistoia, ancora una volta, dimostra che garantire l’apertura continuata dei monumenti spinge i turisti a prolungare la loro permanenza in città, con dati eccezionalmente positivi anche per il comparto commerciale».
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