AnsaldoBreda a Hitachi, siglato l'accordo
Pistoia, sindacati soddisfatti dell'incontro a Roma ma la vendita vera e propria dell'azienda al gruppo giapponese slitta ancora
PISTOIA. Dopo una prima riunione interlocutoria, la seconda è andata a buon fine. Questa mattina, giovedì 24, a Roma è stato firmato l’accordo tra Hitachi, AnsaldoBreda e i sindacati sulla cessione del ramo d’azienda a Hitachi Rail Italy. Se questa è la buona notizia, quella meno buona è che i tempi della realizzazione effettiva del passaggio di consegne si allungano. La vendita di AnsaldoBreda all’azienda giapponese era prevista per i primi di ottobre, slitterà invece a una non meglio precisata data, comunque entro la fine del 2015. Lo hanno comunicato gli stessi sindacati di ritorno da Roma, precisando che l’azienda ha loro riferito che lo slittamento del cosiddetto “closing” - cioè la chiusura dell’operazione - è causato dalla burocrazia e non da qualche ripensamento di Hitachi.
In ogni caso la soddisfazione dei rappresentanti del lavoratori, dopo questa seconda riunione, è ben superiore rispetto alla prima, anche perché hanno ottenuto delle risposte rassicuranti alle domande poste nel primo incontro. I contenuti della bozza d’accordo siglata a Roma – presenti all’incontro oltre ai rappresentanti sindacali nazionali e locali di categoria di Cgil, Cisl e Ugl e gli amministratori delegati di Hitachi Alistar Dormer e di AnsaldoBreda Maurizio Manfellotto - saranno illustrati venerdì 25 mattina ai lavoratori (compresi quelli dell’indotto) in un'assemblea che si svolgerà nello stabilimento di via Ciliegiole.
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