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Sull’esposizione all’amianto lettera di Bertinelli a Renzi
PISTOIA. Il sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli ha scritto al presidente del consiglio Matteo Renzi una lettera sulla vicenda amianto all’AnsaldoBreda. L’obiettivo è quello di sollecitare il...
PISTOIA. Il sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli ha scritto al presidente del consiglio Matteo Renzi una lettera sulla vicenda amianto all’AnsaldoBreda. L’obiettivo è quello di sollecitare il governo ad un esame della situazione degli ex lavoratori di via Ciliegiole che pur avendo respirato in quantità la sostanza killer, non hanno potuto ottenere, almeno finora, nessun beneficio pensionistico. Lo stesso obiettivo, insomma, della commissione amianto che, ricostituitasi lo scorso anno tra i lavoratori di via Ciliegiole, è impegnata da tempo per ottenere un allargamento dei benefici previsti dalla legge 257 del 1992. Bertinelli ha agito anche dopo una richiesta della commissione consiliare ambiente e di tutto il consiglio comunale, che aveva invitato espressamente il primo cittadino a mantenere alta l’attenzione sul fronte amianto.
Ma sulla lettera nessuno, in Comune, aveva detto una parola: l’intervento del primo cittadino era rimasto volutamente sotto traccia. La notizia è emersa solo in margine all’assemblea in fabbrica di giovedì 17, sull’incontro a Roma con Hitachi (il prossimo, a proposito, si svolgerà domani). Un esponente sindacale ha fatto cenno alla lettera, senza peraltro specificarne il contenuto. Episodio poi ripreso da un lavoratore sul suo profilo Facebook.
La ferita aperta, in via Ciliegiole, riguarda il riconoscimento all’esposizione all’amianto, che - se ha certi requisiti - consente di ottenere rilevanti benefici pensionistici, che vanno a compensare la ridotta speranza di vita di coloro che hanno respirato amianto. Il problema è che nelle procedure di riconoscimento dell’esposizione, l’Inail non ha mai inserito i periodi in cui il tetto della Breda è stato scoibentato, nonostante che la rimozione dell’amianto si svolgesse con i lavoratori in fabbrica. Scoibentazione iniziata nel 1987 e conclusa nel 1991 (la prima fase), con successive bonifiche, effettuate con criteri più corretti, almeno fino al 2001.
Lo sforzo per allargare i riconoscimenti può contare attualmente anche sull’impegno dei parlamentari pistoiesi, che stanno lavorando – anch’essi in silenzio – per lo stesso obiettivo.(f.cl.)
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