Il Tirreno

Pistoia

Muore sotto il treno per salvare il cane

di Francesco Albonetti
Muore sotto il treno per salvare il cane

Il tragico incidente è avvenuto a Masotti sotto gli occhi della compagna dell’uomo, 43 anni di origine tedesca

2 MINUTI DI LETTURA





SERRAVALLE. Travolto dal treno mentre cerca di riprendere il cane che gli era appena scappato. La tragedia è avvenuta sotto gli occhi terrorizzati della compagna, che ha assistito impotente alla scena. Il tragico incidente ferroviario è avvenuto ieri pomeriggio alle 15,15 a Masotti, nel comune di Serravalle, all'altezza del passaggio a livello di via Quattro Querci. La vittima, Alexander Klimkiewicz, aveva 43 anni. Di origine tedesca ma da tanto tempo in Italia, viveva da qualche mese a Masotti insieme alla compagna, in alcune stanze prese in affitto da una donna. Dopo pranzo erano usciti per una passeggiata con il loro inseparabile cane. Erano tornati a Masotti con l'autobus e la bici, con la quale avrebbero raggiunto l'abitazione che si trova al di là della ferrovia. Klimkiewicz pedalava tenendo al guinzaglio il cane che però, nei pressi della linea ferroviaria, forse spaventato dall'arrivo del treno, è improvvisamente scappato mentre le sbarre erano abbassate. L'uomo è sceso dalla bici per correre dietro al cane e si è sporto dietro le sbarre per recuperare l'animale, ma non è riuscito ad evitare l'arrivo del convoglio, che lo ha colpito in pieno, uccidendolo sul colpo. Il cane si è invece salvato.

Alla terribile scena, come detto, ha assistito la compagna della vittima, 44 anni di origine greca, che però non ha potuto far nulla per impedire la tragedia. C’era anche un testimone, che ha visto atterrito la scena confermando che l’uomo si è prodigato per salvare il cane: «E’ stata una morte nobile» ha detto. Il treno regionale 3063 proveniente da Viareggio e diretto a Firenze, si è subito fermato ed immediatamente è scattato l'allarme. A Masotti si sono precipitati l'automedica di Pistoia, la Misercordia di Pistoia e i carabinieri. Presenti anche gli agenti della Polfer di Firenze. Ma l'unica persona che hanno potuto curare è stata la donna, che - in stato di choc - è stata trasportata al pronto soccorso dell'ospedale San Jacopo. Il normale traffico sulla linea ferroviaria, interrotto per consentire i rilievi tecnici e il recupero della salma, è stato ripristinato dopo le 17,30.

Alexander Klimkiewicz e la compagna, che hanno anche un parente a Casalguidi, vivevano in condizioni disagiate e venivano aiutati dalla Caritas, dove l’uomo svolgeva alcuni lavoretti. Anche l’affittuaria, sconvolta dalla tragedia, gli dava una mano come poteva. «Lui parlava italiano, lei poco - racconta - ma erano buoni e lui mi diceva che ero come una mamma e mi dedicava delle poesie che scriveva continuamente». Una famiglia del luogo si è presa in carico temporanemente il cane.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana