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Classi nelle aule di sostegno e mense di fortuna nell’atrio
Anche per l’Istituto comprensivo Nannini di Quarrata il principale problema al rientro è quello degli spazi
QUARRATA. Aule di fortuna, ricavate da laboratori, spazi mensa o trovate in altri plessi, con il conseguente spostamento delle classi. Il ritorno sui banchi di scuola è segnato dall’emergenza spazi. Tutti, a partire dai dirigenti scolastici, hanno lavorato per cercare le soluzioni migliori a tutela degli alunni. Ma ciò non significa che si possa andare avanti in questo modo, specie se si butta l’occhio al futuro. Lo dicono anche i progetti che il Comune ha nel cassetto e che riguardano, ad esempio, l’ampliamento della primaria di Santa Lucia e la realizzazione della palestra per le elementari di Santonuovo. Entrambi, al momento, senza copertura economica.
«Innegabile – spiega la dirigente del comprensivo “Nannini”, Stella Niccolai – il bisogno di ampliamento che c’è su alcuni plessi. Tuttavia per la ripresa dell’anno scolastico – precisa - abbiamo trovato soluzioni ottimali». Una delle strutture assediate dalla mancanza di spazi è la primaria di Catena. «Da tempo – continua Niccolai – chiedo un ampliamento per quell’istituto. Le domande di iscrizione ci permetterebbero di fare un’ulteriore classe». Mancano però le aule. E quelle esistenti sono piccole, «ma – precisa la dirigente – tutte a norma». Una classe del tempo pieno inoltre continua a mangiare nell’atrio, perché in mensa non c’è sufficiente spazio per tutti gli alunni. Alcuni iscritti di Catena poi, sono stati “dirottati” su Vignole, proprio per la mancanza di aule.
«Il problema su Vignole – continua Niccolai – l’abbiamo avuto anche per questo. Sarebbe stato sicuramente meno grave se avessimo avuto gli spazi necessari a Catena». Il problema in questione riguarda due classi delle elementari di Vignole, trasferite, non senza polemiche da parte di un gruppo di genitori, nelle vicine scuole medie in attesa dell’ampliamento della primaria. L’intervento da 220.000 euro, finanziato dal Comune come ha annunciato il vicesindaco Gabriele Romiti nei mesi scorsi, sarà realizzato entro settembre 2016. Uno degli spazi adesso occupati dalle classi trasferite, era destinato alle attività di sostegno. Sulle medie di Vignole, informa la preside, è stato portato avanti un «attento lavoro di ottimizzazione degli spazi». Sistemazioni studiate fino all’ultimo metro quadro disponibile, come accade in molti istituti in tutta la provincia.
Nel marzo scorso, come detto, la giunta Mazzanti ha approvato due progetti di ampliamento, che ammontano a circa 600.000 euro complessivi, non finanziati, per le elementari di Santa Lucia e di Santonuovo. Nel primo caso il Comune ritiene necessaria la realizzazione di due nuove aule, di uno spazio per il sostegno e di un nuovo blocco di servizi igienici. Su Santonuovo l’esigenza è di realizzare una palestra. L'originario spazio per l'attività motoria, già nel 2012 è stato trasformato parzialmente in un refettorio, e, infine, in un’aula.
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