Il Tirreno

Pistoia

la causa civile al comune

Rosi e Vescovi chiedono i danni: quattro milioni

Rosi e Vescovi chiedono i danni: quattro milioni

PISTOIA. Gli automobilisti che ci passano sopra ogni giorno non possono percepirlo, ma attorno alla sopraelevata della tangenziale sud continuano a svolazzare le carte bollate. L’opera pubblica da 3,7...

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Gli automobilisti che ci passano sopra ogni giorno non possono percepirlo, ma attorno alla sopraelevata della tangenziale sud continuano a svolazzare le carte bollate. L’opera pubblica da 3,7 milioni, realizzata dalle imprese Vescovi e Rosi, è finita nel calderone del processo Untouchables sugli appalti truccati: i titolari delle due aziende, Renzo Vescovi e Giordano Rosi e il responsabile dell’opera per il Comune Marcello Evangelisti erano tutti tra gli arrestati dell’11 giugno 2012 e si trovano ora sotto processo. Ma le due stesse aziende, Rosi e Vescovi, hanno citato il Comune di Pistoia davanti al giudice civile. Ritengono, le due aziende, di non essere state pagate a sufficienza rispetto al lavoro, così come è stato realizzato e consegnato all’amministrazione comunale. Nel gergo dei lavori pubblici si parla di “riserve contabili”: sono quelle somme che chi costruisce ritiene di dover percepire in più rispetto a quanto originariamente pattuito. E le riserve pretese dalle due aziende sono una cifra enorme: 3,2 milioni di euro. Si pensi che il progetto esecutivo prevedeva opere per 4,5 milioni: il Comune, insomma, se dovesse soccombere, si troverebbe a pagare la sopraelevata il doppio del valore inizialmente previsto. Una vera ironia della sorte, visto che – come ricorda l’avvocato del Comune Vito Papa nella sua relazione – il progetto finale fu ritenuto migliore non solo per la sua qualità ma anche per il prezzo.

Non è tutto: tra opere aggiuntive, residui e altro, il conto complessivo che le spa Vescovi e Rosi presentano a Palazzo di Giano è di quattro milioni di euro. Le ragioni della pretesa sono contenute in una memoria di 100 pagine firmata dall’avvocato Mario Chiti, uno dei più conosciuti specialisti di diritto amministrativo della Toscana. E proprio per combattere ad armi pari, l’ufficio legale del Comune ha chiesto il conferimento dell’incarico di difendere l’ente ad un legale esterno.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web