Bufera sul sindaco Mangoni in tv
Critiche al primo cittadino che non ha menzionato il termovalorizzatore
AGLIANA. I problemi di Agliana? I sessanta alberi da ripiantare all’interno del parco Pertini dopo la tempesta di vento del 5 marzo, i banchi che mancano, o meglio mancavano visto che una soluzione è stata trovata proprio negli scorsi giorni, all’istituto Capitini (di competenza della Provincia), e il patto di stabilità.
Dell’inceneritore a pochi passi da quel parco distrutto dal vento, e soprattutto degli ultimi sforamenti di diossina, neppure un accenno. Il quadro dipinto dal sindaco Giacomo Mangoni durante la trasmissione Quinta Colonna, andata in onda lunedì sera su rete quattro, ha sollevato un polverone di accuse, miste a indignazione e ilarità. Commenti che però il primo cittadino legge con stupore e, come lui stesso scrive sulla sua pagina facebook, «anche un po’ divertito». «Ero stato invitato – precisa – per parlare della questione dei banchi, quindi di una problematica risolvibile grazie all’intervento dei donatori privati nel corso della trasmissione. Questo era lo scopo dello spazio televisivo lasciato ai sindaci». «Mangoni– attacca Alberto Guercini, gruppo d’opposizione “Agliana in Comune” – ha questa grandissima occasione mediatica e cosa fa? Dice che mancano sessanta alberi invece di chiedere alla Regione di mettere i soldi per rientrare dal mutuo e per chiudere finalmente l’inceneritore.
I problemi di Agliana sono le emissioni di diossine superiori ai limiti di legge per oltre un mese, l’asilo nido il Glicine ancora chiuso, il cibo della mensa avanzato che viene buttato via, la biblioteca chiusa, il degrado urbano» taglia corto Guercini. L’intervento di Mangoni, ospite nel salotto televisivo di rete quattro, è andato in onda durante lo spazio dedicato ai Comuni. «Che problemi ci sono?» chiede il conduttore giornalista Paolo Del Debbio. «Tanti – risponde il sindaco – Uno sostanziale si chiama patto di stabilità», legato anche al fatto che l’ente comunale ha dovuto spendere 300mila euro per gli interventi in urgenza nelle ore successive alla tempesta di vento, restando a secco di liquidità spendibili per gli altri interventi. «Se ci fossero soldi a disposizione, cosa vorreste fare?» va avanti Del Debbio. «Prima cosa – risponde Mangoni – abbiamo il parco Pertini senza alberi». «Quanti alberi servono lì?». «Sessanta» dice il sindaco che, sottolineano adesso dall’opposizione, proviene dalla capitale europea del verde. A quel punto il conduttore si appella ai vivaisti: «Se ci fosse un imprenditore che volesse regalare sessanta alberi, al Comune non farebbe schifo». Indignato il coordinatore di Sinistra ecologia libertà dopo l’intervento televisivo di Mangoni. «Il fatto che non abbia esposto a livello nazionale, un problema grande, forse il principale della nostra piana, ovvero l´impianto dell´inceneritore, ci ha lasciati perplessi – spiega Mirko Cicerchia - Pur toccando temi importanti era doveroso presentare la situazione grave e inammissibile dell’impianto. Oltre a questo la situazione stradale e idrogeologica non sono problemi da non sollevare».
Beatrice Faragli
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