Il presidio
Il pm aveva chiesto tre anni in continuazione con Genova
PISTOIA. Tre anni di reclusione, commisurati alle lesioni gravissime patite da uno dei bambini parti offese, da scontare in continuazione con la condanna a 6 anni e 4 mesi inflittale dal gip di...
PISTOIA. Tre anni di reclusione, commisurati alle lesioni gravissime patite da uno dei bambini parti offese, da scontare in continuazione con la condanna a 6 anni e 4 mesi inflittale dal gip di Genova per la vicenda dell’asilo Cip Ciop. Questa la pena che il pm Fabio Di Vizio aveva chiesto per Anna Laura Scuderi al termine della sua requisitoria.
Requisitoria in cui ha passato in rassegna decine di singoli episodi emersi nel corso dell’istruttoria dalle testimonianze dei genitori che avevano raccolto le confidenze dei loro figli o che avevano descritto i comportamenti sconcertanti e le paure dei loro bambini, a cui erano riusciti a dare una spiegazione solo dopo che il vaso di Pandora Cip Ciop era stato scoperchiato: gli incubi notturni, il terrore delle pietanze calde, quel rannicchiarsi con le braccia a difesa della testa non appena qualcuno alzava la voce, il non voler portare all’asilo la merendina che si sbriciola se no Laura si arrabbia tantissimo, i lividi, l’irascibilità, la fobia dei guanti di lattice...
Episodi, disagi, condizioni di sofferenza psicologica suffragate dalla perizia condotta sui bambini, portati a prova delle condotte contestate all’imputata.
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