Il Tirreno

Pistoia

Il Comune manterrà la gestione della farmacia

Elisa Valentini
La ex sede Coop dove si trasferirà la farmacia comunale
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La ex sede Coop dove si trasferirà la farmacia comunale

San Marcello, l'attività traslocherà nei locali ex Coop di via Marconi

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SAN MARCELLO. La farmacia comunale di San Marcello traslocherà nei locali ex Coop di via Marconi, come deciso da tempo. Ma a farsi carico sin da subito dei lavori, a differenza di quanto prospettato inizialmente, sarà il Comune, che manterrà la gestione diretta del servizio. Ad ufficializzare la notizia è stata la giunta nell’ultimo consiglio comunale.

«Dopo quattro bandi per l’esternalizzazione della gestione della farmacia andati deserti – spiega l’assessore al bilancio, Sabrina Sergio Gori – abbiamo deciso di dare comunque una svolta alla situazione. La farmacia è un servizio molto importante per i cittadini e, nonostante la gestione diretta da parte del Comune comporti diverse difficoltà, legate ad esempio alla minore flessibilità di orario dei dipendenti, non abbiamo assolutamente intenzione di svenderla. Inoltre, seppur gli utili siano in calo, si tratta comunque di un’attività che non genera perdite economiche per il Comune».

«Tuttavia – aggiunge Sergio Gori – non è pensabile di mantenere ancora la farmacia nei locali attuali, che sono del tutto inadeguati: basti solo pensare agli spazi limitati e alla scalinata di accesso che costituisce una barriera architettonica insormontabile per le persone con difficoltà motorie».

Così nei giorni scorsi, la giunta ha approvato una delibera che contiene uno studio di fattibilità redatto dall’ufficio tecnico sul nuovo assetto che in prospettiva sarà conferito ai locali ex Coop, acquistati alcuni anni fa dal Comune.

«Si tratta di locali molto ampi – aggiunge Sergio Gori – Circa 300 metri quadrati in totale. Per questo abbiamo deciso di suddividerli in due porzioni pressoché uguali: metà dello spazio sarà utilizzato come sede della nuova farmacia comunale, che avrà una disposizione molto funzionale, con due accessi, in linea coi canoni moderni. Quanto all’altra metà degli spazi, dobbiamo ancora decidere la destinazione. Un’ipotesi potrebbe essere di affittarli a terzi per altre attività».

Quanto alla spesa, i lavori per l’adeguamento e l’arredo della nuova sede costeranno al Comune circa 350.000 euro, che saranno finanziati con un mutuo. La progettazione definitiva ed esecutiva e la realizzazione saranno affidati tramite bando pubblico, la cui pubblicazione è prevista entro la fine dell’anno.

«Il costo può sembrare elevato – puntualizza Paccagnini – ma occorre ricordare che per una farmacia servono arredi specifici, inclusi i frigoriferi per i medicinali».

«Abbiamo inoltre pensato – conclude Sergio Gori – di riservare due posti auto del vicino parcheggio comunale (quello di fronte alla chiesa di Santa Caterina, ndr) ai clienti della farmacia, con disco orario di 15-20 minuti».

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