Un progetto per far riprodurre le piante dai semi
Riprodurre tramite seme il mirtillo nero selvatico dell’Abetone. Un’impresa in cui nessuno finora è riuscito con successo, ma che i ricercatori dell’Università di Firenze stanno tentando, nell’ambito...
Riprodurre tramite seme il mirtillo nero selvatico dell’Abetone. Un’impresa in cui nessuno finora è riuscito con successo, ma che i ricercatori dell’Università di Firenze stanno tentando, nell’ambito di un progetto in corso, finanziato dalla fondazione Caripit.
«I ricercatori – spiegano Marilena Milianti e Leandro Santi, dell’azienda Il Baggiolo – stanno facendo un tentativo di coltivazione del mirtillo selvatico, che si riproduce per seme, a differenza del mirtillo americano che si riproduce per talea e le cui coltivazioni sono già diffuse. Hanno già preparato i seminamenti: uno si trova all’Università, l’altro qui nella nostra azienda, per vedere se le condizioni presenti in loco possono favorire la crescita».
Le piantine sono nate. Resta da vedere se saranno produttive e se tramite questo sistema sarà possibile ripopolare i vaccinieti estinti. (e.v.)
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