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Funghi extra, ma solo da fotografare

Funghi extra, ma solo da fotografare

CAMPO TIZZORO. Due enormi funghi sono nati e cresciuti ai piedi di un tiglio, lungo il Viale Luigi Orlando a Campo Tizzoro. Eccezionali sono le loro dimensioni, un cappello di quasi trenta centimetri...

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CAMPO TIZZORO. Due enormi funghi sono nati e cresciuti ai piedi di un tiglio, lungo il Viale Luigi Orlando a Campo Tizzoro. Eccezionali sono le loro dimensioni, un cappello di quasi trenta centimetri di diametro e un peso stimato di oltre due chilogrammi ciascuno. Più eccezionale è il luogo della nascita, nel centro del paese di Campo Tizzoro proprio in “Cima al Miglio”, a due passi dalla zona artigianale detta ex Se.Di. e dal bar Venusia il cui titolare, Jonathan Ricci, ne ha segnalato la presenza e vi ha apposto un cartello in cui ha scritto “Guardare e non toccare, sopratutto non mangiare”. Sì perché si tratta di una specie considerata dalle nostre parti non commestibile. Si deve dire invece che in alcune regioni d'Italia è una specie piuttosto apprezzata, per la sua carne molto compatta che non scuoce nemmeno dopo una lunga cottura, anche se il gambo viene scartato, perché fibroso.

I passanti oltre a fotografarli esprimo meraviglia perché in questa stagione non ha consentito, al momento, la nascita dei tradizionali funghi porcini, ricercatissimi, che fanno la fortuna di molti bar per il passaggio di numerosissimi raccoglitori o fungai, come si chiamano in Montagna Pistoiese. (s.r.)

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