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Gattini abbandonati, boom di adozioni
Il caso dei sei cuccioli salvati in extremis ha suscitato una valanga di richieste per i tanti senza casa ospiti dell’Enpa
PISTOIA. Doppio lieto fine per la vicenda dei sei gattini abbandonati sabato scorso in una scatola completamente sigillata sotto il sole d’agosto nel giardino privato di Luana Ferradini, presidentessa dell’associazione animalista “Il Rifugio onlus” di Lamporecchio. Nonostante i sei micini non abbiano avuto un’iniziazione alla vita semplice, tutto è andato per il meglio, non riportando traumi né ferite significative. Ma non solo. La loro storia ha commosso a tal punto da permettere ad altri gatti di trovare una nuova famiglia, disposta a prendersi cura di loro.
A spiegarcelo è la stessa Luana Ferradini, che ha salvato la vita dei sei gatti: se avesse tardato anche solo di poco, probabilmente sarebbero mortidi caldo. «Grazie all’articolo uscito sul Tirreno – spiega– ho ricevuto tantissime telefonate da parte di persone desiderose di avere informazioni sulle loro condizioni di salute e che chiedevano di poterli adottare».
Tuttavia i gattini, che adesso sono stati affidati alle cure di due volontari dell’Enpa di Pistoia, hanno soltanto quindici giorni di vita e dovranno terminare il periodo dello svezzamento prima di poter essere affidati ad una nuova famiglia. Ed è proprio qui che è arrivata una piacevole sorpresa.
«Ho fatto presente questo aspetto alle persone che mi hanno contattato e ho detto loro che per due mesi non avrei potuto dare in affidamento i gattini. Tuttavia la nostra associazione ha molti gatti in cerca di una casa e così donne e uomini di buon cuore hanno scelto di prendere con sé alcuni di loro. In particolare mi ha colpito la storia di una signora che ha adottato un gatto perché possa aiutare, come in una sorta di“ Pet Therapy casalinga”, la figlia affetta da sindrome di Down».
«Storie di abbandono come quella dei sei gattini – aggiunge Natalia, volontaria della sezione pistoiese dell’Ente nazionale protezione animali – sono purtroppo all’ordine del giorno. Ogni anno sono numerosi gli abbandoni e far fronte a questa battaglia diventa sempre più difficile. La nostra associazione ha al momento 75 gatti, di cui 25 ospitati al Rifugio del cane di via Agati, a Pistoia, mentre gli altri 50 sono stati presi in carico da volontari. Voglio fare un appello. I sei gattini di Lamporecchio sono vittime di una violenza indicibile. Ma purtroppo non sono gli unici. Se qualcuno fosse interessato a dare una seconda possibilità a questi animali con i quali la vita non è stata affatto generosa, chiamate il numero 0573 400413 oppure inviate una e-mail all’indirizzo micinoday@gmail.com. Inoltre tutti i sabati (tranne il prossimo che è Ferragosto), dalle 15 alle 18, al Rifugio di Pistoia organizziamo il “Micino Day”, una giornata interamente dedicata all’adozione dei gatti della nostra associazione. Il nostro compito è quello di curare e non far sentire soli gli animali più sfortunati. Abbiamo però bisogno del vostro aiuto perché possano trovare il calore di una famiglia vera».
Martina Trivigno
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