Il presidio
Sull'Appennino un nuovo percorso tra sport e fede
A piedi da Fiumalbo a Pistoia, passando per Cutigliano. Trekking e pellegrinaggio sulle tracce di San Bartolomeo
CUTIGLIANO. A piedi da Fiumalbo a Pistoia seguendo le tracce del santo patrono. Un nuovo percorso che unisce trekking e pellegrinaggio è nato sui monti del nostro Appennino. È l’itinerario di San Bartolomeo che sarà inaugurato lunedì 24 agosto, giornata del santo protettore dei bambini, il cui culto accomuna i paesi di Fiumalbo, Cutigliano, Spedaletto e la città di Pistoia. Questi saranno appunto i 4 punti focali del percorso che, progettato dal Gruppo studi Alta Val di Lima, si snoda fra borghi, pascoli e boschi delle montagne pistoiesi e modenesi. «Tutto è nato da un’idea del prof. Pietro Bresci – spiega Simone Breschi chi del Gruppo Studi – il nostro gruppo ha sposato l’idea e si è messo al lavoro. Un grande aiuto lo hanno dato i sindaci dei Comuni toccati dal percorso, a partire da Tommaso Braccesi di Cutigliano e Mirto Campi di Fiumalbo. Grazie anche al Cai, e in particolare al geologo Mauro Chessi, all’associazione Valle Lune, al Corpo Forestale dello Stato, al Museo della Gente di Rivoreta e agli altri volontari che hanno dato una mano. L’itinerario è di circa 80 km – prosegue – percorribile in 4 o 5 tappe a piedi, adatto anche alle famiglie con bambini. Permette di toccare con mano le bellezze naturalistiche e le emergenze storiche e religiose delle alte valli dello Scoltenna, della Lima, del Reno e dell’Ombrone, luoghi molto legati storicamente: per esempio, il primo nucleo abitato di Fiumalbo, sarebbe stato fondato da un gruppo di pastori provenienti da Cutigliano. La sentieristica era in gran parte esistente, ma in alcuni tratti è stato necessario un grosso lavoro di ricerca e pulizia, essendo non manutenuta o andata perduta nel tempo. Alla partenza – aggiunge Breschi - i pellegrini potranno ritirare una brochure che fungerà da credenziale e da guida per i punti di interesse e gli esercizi commerciali e ricettivi».
Il 24 agosto, ad aprire simbolicamente il percorso, sarà un gruppo di pellegrini di Fiumalbo e Cutigliano che, partendo alle 7 dalla località emiliana, si incontreranno con due delegazioni provenienti da San Marcello e Piteglio. Insieme arriveranno a Cutigliano alle 17, giusto in tempo per la presentazione ufficiale dell’itinerario di San Bartolomeo organizzata in Palazzo dei Capitani, nell’ambito della 42° Sagra di Mezzestate. Da Fiumalbo, il sentiero sale per la strada dell’Uccelliera fino all’Abetone, dove i pellegrini possono rifocillarsi e acquistare ciò che serve. Poi si procede sulla strada del monte Maiori e dunque sulla comunale della Secchia fino al Bicchiere per arrivare a Rivoreta, dopo 4 ore di cammino, dove si trova il Museo della Gente. Si procede per Rivoreta Bassa e quindi sul sentiero degli Albinelli che conduce fino a La Rivista. Da qui, si cammina sulla strada comunale che giunge a Cutigliano. Nel prosieguo, arrivati a Migliorini, si può procedere via Piteglio o via San Marcello. Entrambi i percorsi si ricongiungono a Pontepetri per poi procedere, via Collina, in direzione Pistoia (e dunque Roma).
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