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Cade e si rompe una gamba camminando nei boschi: salvata dai carabinieri
Brutta avventura per una donna bolognese di 48 anni nella zona di Poggio La Croce
SAN MARCELLO. Brutta avventura per una 48enne di origini polacche residente a Bologna, impegnata in una escursione in solitaria nelle zone di “Poggio la Croce”. Camminando, era scivolata già per un pendio, rompendosi una gamba e il polso e battendo violentemente la schiena. Era quasi buio quando i carabinieri sono riusciti a rintracciarla e a portarla in salvo.
Attorno alle 19 di domenica 2 agosto, infatti, la donna comunicava con il cellulare ai propri congiunti di essersi smarrita. La richiesta di soccorso veniva girata dai familiari ai carabinieri della Compagnia di San Marcello che dopo avere più volte inutilmente tentato di mettersi in contatto con la donna, ha attivato il piano provinciale di ricerca che prevede il coinvolgimento del soccorso alpino regionale, dei vigili del fuoco e del 118. Poiché i tempi strettamente necessari per l’organizzazione delle ricerche erano fortemente condizionati anche dal fatto che vi erano due ore di luce scarse prima dell’imbrunire, una squadra di militari della stazione di Sambuca ha messo in atto un tentativo di ricerca inoltrandosi nel bosco e dopo un’ora di cammino ha rinvenuto la donna che, dopo essere scivolata in un pendio scosceso si si era procurata fratture ad una gamba e ad un polso e contusioni varie con un importante trauma alla schiena.
I militari hanno assistito la donna fino all’arrivo di una squadra del soccorso alpino che attorno alle 21,45, posizionata l’infortunata su una apposita barella l’ha condotta presso la frazione di Campieda ove è stata trasbordata su un ambulanza e trasferita all’ospedale di Pistoia dove i sanitari le hanno diagnosticato lesioni che avranno bisogno di un mese di tempo per guarire.
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