Il Tirreno

Pistoia

Auto tampona camion in autostrada: due morti

Pasquale Petrella

Terribile incidente allo svincolo di Pistoia: a perdere la vita due fiorentini

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PISTOIA. Due uomini sono morti nella notte fra sabato 1 e domenica 2 agosto sull'A11 all'altezza dello svincolo di Pistoia in un terribile incidente stradale. Per cause che spetterà alle autorità di chiarire, l'auto dei due è andata a tamponare un autoarticolato della ditta Autotrasporti Chiti di Quarrata. Un impatto devastante che ha provocato la morte di Claudio Pratesi di cinquantadue anni  residente a Bagno a Ripoli e di Francesco Alocci di 40 anni, originario di Orbetello e residente a Firenze. Sul posto sono intervenuti le automediche da Pistoia e da Montecatini, il Soccorso pubblico di Montecatini, la Croce d'Oro di Ponte Buggianese, la Misericordia di Pistoia, oltre alla polizia, ai vigili del fuoco e al personale di Autostrade.

 Ad occuparsi dei rilievi dell'incidente sono state le pattuglie della sottosezione di Montecatini della Polizia Stradale. La dinamica è apparentemente molto semplice a giudicare dalla posizione dei mezzi. Più difficile sarà scoprire la causa del terribile e fatale impatto che può, per ora, solo essere ipotizzata.

Entrambi i veicoli stavano procedendo nella direzione di Firenze. Il tir con rimorchio aveva appena iniziato a salire il cavalcavia lasciando sulla destra la corsia per l'uscita dall'autostrada quando l'auto, una Volkswagen Polo, l'ha centrato con violenza sullo spigolo destro disintegrandosi e uccidendo sul colpo i due uomini che si trovavano all'interno.

Un colpo di sonno? Una distrazione? Un malore per l'automobilista? O il camionista stava facendo una manovra azzardata che ha colto di sorpresa l'auto che lo seguiva?  Sono solo alcune delle ipotesi che si possono azzardare in questo momento e che le indagini e  l'autopsia - che sicuramente il magistrato di turno della Procura di Pistoia disporrà dando l'incarico ad un medico patologo lunedì 3 agosto - permetteranno di accertare.

Per estrarre le due salme dalle lamiere è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco di Pistoia che hanno la caserma a poche centinaia di metri dal luogo della tragedia. La squadra di pompieri è arrivata sul posto in tre minuti: alle 2,57 l'allarme, alle 3 erano già accanto al veicolo per cercare di salvare la vita ai due automobilisti. Ma non c'è stata alcuna possibilità di aiutarli.

I rilievi dell'incidente, la rimozione delle salme che sono state portate all'istituto di anatomia patologica dell'ospedale San Jacopo di Pistoia, e la rimozione dei mezzi è andata avanti per oltre quattro ore, creando grossi disagi alla circolazione autostradale visti i pendolari dei locali della Versilia. In molti sono stati in fila per almeno tre ore prima di poter riprendere la marcia su un'unica corsia.

Altri interrogativi che gli inquirenti dovranno risolvere sono quelli relativi al tir: stava davvero procedendo in direzione Firenze oppure, come raccontavano alcuni testimoni durante i soccorsi, è vera la drammatica ipotesi che il camionista si sarebbe accorto in ritardo dell'uscita per Pistoia e stava facendo retromarcia per cercare di riprendere lo svincolo? 

Ricordiamo tra l'altro che ai mezzi pesanti è consentito viaggiare nei weekend nella finestra oraria tra le 22 del sabato e le 7 della domenica

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