Il presidio
Abetone pronto ad acquistare gli impianti
ABETONE. Il Comune di Abetone è pronto a rilevare in futuro, tramite fondi comunitari, la proprietà degli impianti di risalita delle società che non ce la faranno a tirare avanti. Lo annuncia il...
ABETONE. Il Comune di Abetone è pronto a rilevare in futuro, tramite fondi comunitari, la proprietà degli impianti di risalita delle società che non ce la faranno a tirare avanti. Lo annuncia il sindaco Giampiero Danti, che sta pensando ad una strategia per mantenere in piedi il comprensorio sciistico. L’idea è di acquistare gli impianti per poi affidarli in gestione tramite gare d’appalto.
«I 2,5 milioni di euro per il sostegno al comparto che la Regione ci aveva promesso, non ci sono più – ha specificato Danti (nella foto) – La Comunità Europea non può erogare contributi direttamente a sostegno delle società. Così abbiamo pensato all’eventualità di replicare l’operazione pensata per Ximenes».
Per ora, comunque, tutta teoria visto che nemmeno i 2,2 milioni di euro di contributi comunitari per l’acquisto della seggiovia delle Regine sono al momento liquidabili, seppur già stanziati nel bilancio regionale.
«Non possiamo far tornare indietro questi soldi, per i quali avevamo anche ottenuto, dietro notifica, dalla Comunità europea il via libera all’erogazione senza che fossero considerati aiuti di Stato, possibile fino a 20 milioni di euro».
Il problema riguarda anche i 400.000 euro che la Regione aveva stanziato per la sostituzione delle skilift Faggio di Maria della Doganaccia.
«La Regione – prosegue Danti – è in ritardo anche nell’erogazione dei contributi che avevamo ottenuto per investimenti ed opere pubbliche, come l’acquisto di una fresa spalaneve, rendicontato da tempo, per il quale ci deve ancora 80.000 euro. I lavori al parcheggio del Chicco,sono stati fermi tre mesi poiché non potevamo pagare gli stati di avanzamento lavori». (e.v.)
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