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Dopo 5 sedute, via libera al bilancio 2015
PISTOIA. Alla fine la maratona ha partorito il bilancio preventivo 2015, approvato addirittura con due giorni di anticipo sulla scadenza di legge. Nella tarda serata di mercoledì 29 luglio, infatti,...
PISTOIA. Alla fine la maratona ha partorito il bilancio preventivo 2015, approvato addirittura con due giorni di anticipo sulla scadenza di legge.
Nella tarda serata di mercoledì 29 luglio, infatti, dopo cinque giorni di confronto e l’esame di oltre 120 emendamenti presentati dai gruppi di minoranza, il consiglio comunale ha licenziato il bilancio di previsione 2015. Al voto, 19 i favorevoli (Pd, Pistoia Spirito Libero, Progetto Toscana, Insieme per Pistoia, Federazione della sinistra), 8 contrari (Gruppo misto, Forza Italia, Pistoia Domani, Movimento 5 stelle ), nessun astenuto.
Con il bilancio approvato, la macchina comunale potrà funzionare al pieno delle sue potenzialità, senza doversi limitare a spendere ogni mese un dodicesimo della spesa totale dell’anno prima, come i Comuni sono costretti a fare quando il bilancio non è approvato. Non a caso sul profilo Facebook del sindaco Bertinelli è apparso un commento soddisfatto: “Ieri notte, intorno alle 23, il consiglio comunale ha approvato il bilancio, con il voto favorevole di tutti i consiglieri di maggioranza. Con l’approvazione... possono prendere il via tanti interventi già programmati e l’attivazione di ulteriori servizi”.
Nella battaglia degli emendamenti le forze di opposizione hanno comunque ottenuto almeno alcune soddisfazioni.
Un solo emendamento del Movimento 5 Stelle è passato, quello che sollecitava la cvonsegna degli orti urbani a Montesecco. 10 su 60 sono stati invece accolti tra quelli presentati dal gruppo di Pistoia Domani. Approvata all’unanimità, in particolare, la richiesta di attribuire una priorità alta al progetto di realizzazione del sottopasso ciclo-pedonale in via Ciliegiole.
Via libera anche alla videosorveglianza attorno alla stazione, al termine del 31 dicembre 2015 per la redazione del nuovo regolamento del commercio su aree pubbliche e la revisione del regolamento del comparto commerciale della Sala. 17 gli emendamenti presentati da Forza Italia (la maggior parte ritirati), 18 quelli proposti dal Gruppo Misto, due dei quali sono stati accolti.
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