Il presidio
Sbalzato dal trattore e travolto dal rimorchio
Muore nel bosco noto scultore e appassionato delle tradizioni montane Vinicio Betti, 63 anni, stava portando verso valle un carico di legna
PRACCHIA. Una marcia che non ha ingranato. La discesa a precipizio nel bosco, sul trattore fuori controllo. La caduta e il rimorchio carico di legna che lo travolgono. Il forte trauma. È morto così Vinicio Betti, nella prima mattinata di ieri. Aveva 63 anni ed abitava a Campo Tizzoro, ma era conosciuto e stimato in tutta la montagna per la sua professione di guida escursionistica ed ecomuseale, il suo talento nello scolpire la pietra e il marmo e il suo impegno in molte associazioni culturali.
L’incidente è avvenuto intorno alle 7,30. Vinicio Betti si trovava nel suo appezzamento di bosco, su un poggio raggiungibile attraverso una strada di smacchio che parte dalla via Nazionale, circa 300 metri dopo l’incrocio di Pontepetri, in direzione Pracchia. Era assieme ad un amico: lo aiutava a tagliare e a trasportare la legna. Era al volante del suo trattore Goldoni: il carrello agganciato sul retro, carico di tronchi da trasportare a valle, lungo quella strada molto ripida, coperta di foglie e resa scivolosa dalla pioggia.
A un certo punto ha impugnato il cambio, per inserire la marcia ridotta. Ma qualcosa è andato storto. Secondo le prime ricostruzioni, la marcia non avrebbe ingranato. Così il motore è andato in folle e il trattore ha iniziato una discesa fuori controllo lungo la ripida strada tutta poggi e buche. . Le scosse potrebbero averlo sbalzato giù dal trattore, oppure potrebbe essere stato egli stesso a buttarsi a terra per cercare di evitare il peggio. In ogni caso, il peggio è arrivato. Il trattore ha proseguito la sua discesa e il carrello carico di legna si è ribaltato. Pochi attimi e quel grosso peso è passato sopra Vinicio Betti, supino sul ciglio della strada, schiacciandogli il torace. È morto sul colpo.
È rimasto disteso lì, con addosso l’abituale tenuta da lavoro: pantaloni larghi, scarponi e maglietta bianca. La sua testa di capelli bianchi poggiata sulle foglie. A chiamare i soccorsi è stato l’amico: al momento dell’incidente era voltato di spalle, ma ha udito lo “scateniccìo” del trattore.
Sul posto è arrivata una squadra della Croce Rossa di San Marcello, a bordo di un mezzo fuoristrada, col medico del 118, che non ha potuto far altro che costatare il decesso.
Sono giunti poi il Soccorso alpino, i Vigili del fuoco e i Carabinieri. Una volta ricevuto il nulla osta dalla procura, i volontari del soccorso alpino hanno sistemato la salma sulla barella e l’hanno caricata sulla jeep, indispensabile per il trasporto su un terreno così scosceso. Raggiunta la strada statale, l’hanno quindi affidata al servizio funebre della Misericordia di Pistoia, per il trasporto all’obitorio di San Marcello.
C’è chi parla di una sventura annunciata: una decina di giorni fa, il carrello carico di legna si era già ribaltato sulla strada di Pontepetri, sollevando il trattore che stava guidando.
Vinicio Betti non era sposato e non aveva figli. I cugini annunciano che la cerimonia civile si terrà domani con partenza alle 15 dall’obitorio di San Marcello, per la sepoltura nel cimitero di Bardalone.
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