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Sarà una stagione di magra per il mirtillo nero
Pistoia, prevista impennata dei prezzi. Prima il gelo e poi la siccità hanno compromesso le piante sulla montagna pistoiese. Si annuncia scarsa la raccolta che prenderà il via il 29
SAN MARCELLO. Conto alla rovescia per l’apertura della raccolta dei mirtilli sulla Montagna pistoiese. Le date, stabilite dalla Provincia, sono differenziate in due scaglioni: dal 29 luglio al 30 settembre la raccolta sarà aperta nell’area sulla sinistra idrografica del torrente Lima e Alto Reno, compresa tra il monte Libro Aperto e Porta Franca; dal 10 agosto si potrà raccogliere anche nell’area compresa tra l'alta valle del Sestaione, Selletta, Monte Gomito e Val di Luce.
Quest’anno però le prospettive sulla montagna, dove cresce il celebre mirtillo nero dell’Abetone, sono di un raccolto piuttosto magro. «A dicembre le piante stavano bene – spiega Giampiero Danti, sindaco di Abetone e titolare di un’azienda che lavora i frutti di bosco – però la neve, caduta tardi in inverno e andata via presto a primavera, ha lasciato i vaccinieti esposti al gelo, che ha rovinato buona parte delle piante. A primavera, in alcune zone, c’era comunque una buona fioritura. La siccità d’inizio estate, però, ha peggiorato la situazione. Il raccolto, comunque, sarà scarso più o meno in tutta Europa».
«Abbiamo già i mirtilli in vendita – dice Marilena Milianti, dell’azienda Il Baggiolo di Abetone – Ce li hanno portati dalla Lucchesia, dove non ci sono date di inizio raccolta. Qui da noi, a primavera, c’era una bella fioritura, ma il clima secco ha rovinato una buona quantità di raccolto. Però non è detta l’ultima parola: i mirtilli, alle quote più alte, devono ancora maturare. Riponiamo la speranza nelle piogge di questi giorni».
Quanto al prezzo «nel 2014 vendemmo i mirtilli a 6 euro al chilo – prosegue Milianti – Credo che quest’anno il prodotto subirà un rincaro generale di circa 2 euro. La richiesta di frutti freschi è sempre alta: già in molti si informano sulla raccolta e sulla vendita».
Ma quali permessi occorrono per raccogliere i mirtilli? Per la raccolta ai fini di commercio, l’autorizzazione è rilasciata a titolo non oneroso a chi raccoglie nei terreni privati, previo assenso del proprietario, rispettando il limite di 70 chili giornalieri per persona autorizzata, e a titolo oneroso (100 euro a raccoglitore) per i terreni ricadenti nel Patrimonio agricolo forestale regionale (Pafr). I residenti dei Comuni totalmente montani - Abetone, Cutigliano, Marliana, San Marcello, Sambuca, Piteglio - possono richiedere alla Provincia l'autorizzazione gratuita alla raccolta per uso personale (con rastrellina o pettine largo 45 centimetrial massimo) fino a 12 chili giornalieri a raccoglitore, per non più di 5 giornate nell'arco della stagione.
Nei terreni del Pafr l'autorizzazione è subordinata al pagamento di 50 euro per l'intera stagione. Per i non residenti, la raccolta per uso e consumo personale sarà consentita nei terreni privati (previo assenso del proprietario) o con pagamento di 5 euro a stagione nei terreni del Pafr, senza ausilio di strumenti e nel limite di 2 chili giornalieri.
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