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Pistoia

proloco in guerra col comune

Niente permessi per il mercato antiquario

Niente permessi per il mercato antiquario

PRACCHIA. Mancano i permessi e il mercatino dell’antiquariato non si fa. La polemica arriva dalla Proloco di Pracchia che, a causa della finora mancata concessione delle autorizzazioni da parte del...

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PRACCHIA. Mancano i permessi e il mercatino dell’antiquariato non si fa. La polemica arriva dalla Proloco di Pracchia che, a causa della finora mancata concessione delle autorizzazioni da parte del Comune di Pistoia, è stata costretta ad annullare il primo appuntamento coi mercatini dell’antiquariato previsto per il 26 luglio.

La manifestazione, che ogni anno si sviluppa su più domeniche fra luglio ed agosto, è divenuta una tradizione per Pracchia. Quella 2015 avrebbe dovuto essere la 25ª edizione. E invece, anche lo svolgimento dei prossimi mercatini programmati fino al 16 agosto è tuttora in dubbio. «Il motivo– spiega la Proloco - è dovuto al diniego delle autorizzazioni da parte del Comune, sulla base dell'interpretazione fornita dall’ente di una norma regionale del 2005, meglio precisata in una circolare del 2011». In particolare, spiega il presidente dell’associazione, Umberto Erpichini, «secondo il Comune di Pistoia, la normativa consente di organizzare mercatini con la presenza di hobbisti, dunque non dotati di partita Iva, solo una tantum, e non in modo ripetuto e consolidato». «Il documento è ancora allo studio da parte nostra – ci dicono dalla Proloco – ma dobbiamo rilevare come l'interpretazione del nostro Comune non sia condivisa dalle altre amministrazioni della provincia, forse più sensibili alle esigenze del territorio. Inoltre tale legge regionale, già in vigore nelle passate edizioni, non ha impedito, fino allo scorso anno, lo svolgersi di mercatini con la partecipazione degli hobbisti, apprezzata da centinaia di persone. Anche per questo, da quest’anno, è stata istituita una corsa ferroviaria estiva speciale, fortemente voluta da noi e dall'amministrazione comunale». L’attuale incertezza sull’evento danneggerà anche gli eventuali mercatini delle domeniche successive al 26 luglio, nel caso in cui i permessi arrivassero. Molti hobbisti, nel frattempo, hanno preso altri impegni. Il calo di afflusso domenicale di visitatori danneggerà anche gli esercenti di Pracchia. «Chiediamo al Comune – conclude la Proloco- di studiare ogni possibile provvedimento che permetta di ritornare alla situazione storica consolidata». (e.v.)

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