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Pistoia

L’Appennino trema, tre scosse in 24 ore

L’Appennino trema, tre scosse in 24 ore

Nessun danno segnalato, ma molti hanno avuto paura. «Un gran colpo e il tetto ha scricchiolato»

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ABETONE. La terra ha tremato di nuovo, ieri pomeriggio, sull’Appennino tosco-emiliano. Una nuova scossa di terremoto di magnitudo 3.7 Richter, rilevata dai sismografi dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, si è verificata alle 14,57, con epicentro nel Comune di Lizzano in Belvedere (Bologna), ad una profondità di 10 km.

Nonostante i Comuni più vicini all’epicentro fossero quelli emiliani di Gaggio Montano, Porretta Terme, Granaglione e Fanano, la scossa è stata avvertita in maniera distinta su tutta la Montagna pistoiese. In realtà, si sono percepiti due movimenti ravvicinati fra loro: il primo meno forte, seguito da una pausa, e dunque la scossa più forte. La terra ha tremato a Sambuca, il Comune pistoiese più vicino all’epicentro, ma anche in tutto il territorio di Cutigliano, San Marcello, Piteglio ed Abetone. In molti centri abitati, la gente è uscita di casa, per scambiare qualche parola coi vicini. Un bello spavento per molti, anche se, da quanto risulta anche da un giro di telefonate a sindaci ed amministratori comunali, non ci sono stati danni a cose o persone. «Ero in cucina – racconta Michela Santi del bar ristorante La Posta di Abetone – ho sentito un gran colpo e il tetto che scricchiolava. Sono corsa in sala, dove c’erano alcuni clienti che hanno detto di aver sentito il terremoto».

«Una bella scossa – spiega Michela Bacci, esercente di Cutigliano – ero in casa ed ho sentito un colpo forte. Inizialmente pensavo che fosse causato dal passaggio di un camion sulla strada accanto. Ma quando sono uscita di casa, i vicini mi hanno confermato che si trattava del terremoto». «Stavo pulendo la cucina – spiega Luisa Soldati, residente a Maresca – ho udito un rumore, simile ad un forte scoppio. Ma ho capito subito che si trattava invece di una scossa di terremoto, anche piuttosto forte». «Diversi paesani sono venuti al bar per raccontare ed informarsi – ci spiegano dal circolo di Popiglio –chi era in casa ha sentito bene la scossa». Tuttavia, forse proprio a causa dell’epicentro distante oltre 10 km, sulla Montagna pistoiese c’è anche chi non si è accorto di alcunché. Si tratta della terza scossa di terremoto con epicentro fra le province Bologna e Pistoia registrata in meno di 24 ore. Una di magnitudo 3.1 si è verificata nella notte fra martedì e mercoledì, alle 1,07, con epicentro tra il comune di Granaglione e quello di Sambuca. La seconda, di magnitudo 2.3, è stata registrata ieri alle 13,14, con epicentro fra Lizzano in Belvedere e Gaggio Montano.

Elisa Valentini

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