Il presidio
Provincia, flash mob dei precari davanti alla prefettura
PISTOIA. Non si arrendono i lavoratori precari della Provincia, che continuano a vedere il loro lavoro, ma anche i servizi ai cittadini, appesi a un filo. Per questo ieri mattina intorno alle 10,...
PISTOIA. Non si arrendono i lavoratori precari della Provincia, che continuano a vedere il loro lavoro, ma anche i servizi ai cittadini, appesi a un filo.
Per questo ieri mattina intorno alle 10, oltre 40 dipendenti del servizio lavoro, della formazione professionale, della programmazione e i lavoratori dei centri dell'impiego hanno scioperato e presidiato l'entrata della prefettura in piazza Duomo. Uno sciopero e un presidio per protestare contro la preoccupante situazione dell'ente, contro i disservizi causati dai continui tagli. Ma anche per la sempre più vicina scadenza dei contratti dei lavoratori dei centri per l'impiego, che rischiano di non essere rinnovati. In piazza Duomo, bandiere alla mano, i dipendenti hanno chiesto un incontro con il prefetto. «Vogliamo difendere i nostri posti di lavoro - spiega Aurora Mazzoli, dipendente del centro per l'impiego di Quarrata e precaria da 7 anni - siamo tutti formati, e tutti di un'età compresa fra i 40 e i 50 che ci rende più difficilmente ricollocabili sul mercato del lavoro».
Intorno alle 12, una ventina di dipendenti sono stati ricevuti dal capo di gabinetto Roberto Caiati. Un incontro durato circa un'ora, durante il quale i lavoratori hanno «richiesto al prefetto di mandare al governo un verbale del nostro incontro di questa mattina - spiega Silvia Biagini - e di fare pressioni affinché venga considerato il problema in sede di conversione del decreto enti locali». Intanto, la situazione per i 38 lavoratori precari dei centri dell'impiego della provincia continua ad essere sul filo del rasoio: già dal 31 agosto i contratti a tempo determinato potrebbero non essere rinnovati, e i servizi dimezzati. «Trentotto precari, anche da 12anni, che rappresentano e coprono il 50% del servizio - spiega Silvia Biagini, della Funzione Pubblica Cgil - la Provincia di Pistoia, al 31 dicembre 2014 ha sforato il patto di stabilità imposto dal governo ed è andata incontro a forti sanzioni, fra queste l’impossibilità di rinnovare i contratti ai dipendenti precari». Le richieste dei lavoratori rimangono «la rimozione delle sanzioni e la possibilità di rimuovere la clausola che impedisce all’ente di prolungare i contratti dei precari nei centri per l’impiego», spiega Biagini. Intanto il 23 luglio ci sarà un incontro in Regione fra le rappresentanze sindacali e l'assessore regionale Vittorio Bugli per parlare dei problemi dei precari. (e.f.)
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