Il Tirreno

Pistoia

Comune, c’è il primo ok alla nuova Esselunga

di Fabio Calamati
Comune, c’è il primo ok alla nuova Esselunga

Il sindaco: l’azienda realizzerà un parco, 200 parcheggi e una strada, per un valore di circa quattro milioni. E Palazzo di Giano incasserà un altro milione in oneri

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Con 21 voti favorevoli su 31 votanti il consiglio comunale ha adottato il piano attuativo per l’area sud est della città, il cosiddetto “piano Esselunga”. Contrai il Movimento 5 Stelle e Sforzi (gruppo misto), si sono astenuti Pistoia Domani, Forza Italia e Niccolai (Pistoia spirito libero). Compatta la maggioranza, che ha incassato per l’occasione anche i voti del gruppo Pistoia futura-Fli-Udc. Ora si apre il mese per la presentazione delle osservazioni, che saranno vagliate dal consiglio comunale per giungere poi all’approvazione definitiva.

Il piano – lo ricordiamo – prevede la realizzazione da parte di Esselunga di un supermercato di 2.500 metri quadri, quello previsto già dal 2006 dagli strumenti urbanistici pistoiesi. L’area è quella tra la rotonda di via dell’Annona e la tangenziale sud, a fianco della nuova caserma della Guardia di finanza. Proprio tra la tangenziale e la rotonda, Esselunga realizzerà un viale di accesso che servirà per recarsi al supermercato ma soprattutto per collegare l’attuale Porta Nuova alla tangenziale e al casello autostradale. Non solo: Esselunga realizzerà anche un parcheggio mettendo a disposizione del pubblico 200 posti auto e un parco di 15.000 metri quadri, che dovrà anche curare per i primi 5 anni. Complessivamente, i lavori di interesse pubblico che Essselunga realizzerà in base all’accordo sono stimati 4 milioni, ai quali va aggiunto un altro milione di oneri di urbanizzazione. Infine, in base all’accordo, Esselunga rinuncia gratuitamente ad ogni pretesa di realizzare un altro supermercato in via Erbosa (era il contenuto della convenzione del 1996). Bertinelli ha ricostruito l’intera vicenda che ha portato alla previsione del supermercato Esselunga, sottolineando di aver ereditato dal passato solo degli obblighi. Ma con una «vicenda magistralmente condotta dagli uffici e dall’amministrazione», oggi si approda ad un accordo di grande valore per la città.

Il dibattito in precedenza era stato movimentato soprattutto dai gruppi di opposizione. Capecchi (Pistoia domani) aveva eccepito sulla concessione a Esselunga di completare insieme il supermercato e le opere di urbanizzazione (contrariamente a quanto stabilisce il regolamento urbanistico). Perplessità erano giunte sulle ricadute per il piccolo commercio cittadino (M5S, Pistoia Domani, gruppo misto) dell’apertura di una nuova struttura di media distribuzione. Anche Gonfiantini (Pd) ha toccato l’argomento, sollecitando una discussione su quanta grande distribuzione può essere sopportata dal territorio pistoiese. . Bartolomei (Pistoia futura) ha bollato come “vecchio” questo dibattito, sostenendo che la vera minaccia oggi sta nei grandi negozi on-line. Billero (FdS) aveva invece giudicato “buonissimo” il lavoro svolto dalla giunta.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino