Provincia, il 21 luglio sciopero dei servizi per l’impiego
PISTOIA. Ieri notte le Rsu e altri dipendenti della Provincia hanno dormito nella sede di piazza San Leone: una mini occupazione, un gesto di protesta e anche esasperazione dopo che l’assemblea...
PISTOIA. Ieri notte le Rsu e altri dipendenti della Provincia hanno dormito nella sede di piazza San Leone: una mini occupazione, un gesto di protesta e anche esasperazione dopo che l’assemblea indetta mercoledì sera e alla quale erano stati invitati gli amministratori di tutti i Comuni e i rappresentanti dei partiti ha visto la sola presenza di due sindaci, due vicesindaci, un consigliere regionale e qualche politico. Rinaldo Vanni, attuale presidente della Provincia, ha dipinto un ritratto a tinte fosche: in tilt tutti gli interventi per i danni alle scuole, non più possibile la manutenzione delle strade, abbandonate le attività culturale. E c’è naturalmente la situazione dei lavoratori, soprattutto dei 38 dipendenti del centro impiego, il cui contratto scade il 31 agosto. Come noto, il 21 luglio i sindacati hanno indetto un giorno di sciopero. Un segnale di speranza è arrivato da Niccolai: ieri la Toscana ha proposto alla Conferenza delle Regioni la possibilità, per le Province che hanno sforato il patto di stabilità, di rinnovare i contratti in scadenza. (t.g.)
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