Il Tirreno

Pistoia

casa

Pistoia, 342 in coda per un alloggio popolare

Pistoia, 342 in coda per un alloggio popolare

Il Comune ha pubblicato la graduatoria definitiva 2014. Corsie preferenziali per anziani e giovani coppie per avere case di piccole dimensioni

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Sul sito internet del Comune è stata pubblicata la graduatoria definitiva relativa al bando pubblicato nel 2014 per l'assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica. Le domande presentate sono state 402. La graduatoria definitiva si articola in diversi allegati: la graduatoria delle 342 domande ammesse, elencate secondo l’ordine alfabetico oppure in base alla posizione ottenuta in graduatoria; la lista dei 35 soggetti che hanno superato il sessantacinquesimo anno di età; la graduatoria delle 6 giovani coppie; l’elenco aggiornato delle 60 domande escluse dalla graduatoria.

Di particolare importanza - sottolinea una nota del Comune - sono le due graduatorie “speciali” formate, come previsto dal bando, da soggetti anziani e da giovani coppie. Queste due categorie, infatti, oltre a essere inserite nella graduatoria generale sono collocate, con il medesimo punteggio, anche in una graduatoria speciale al fine di agevolare l’individuazione dei soggetti per i quali è prevista una riserva di alloggi di piccole dimensioni.

Il servizio politiche sociali provvederà a convocare i soggetti secondo l’ordine della graduatoria per procedere, previa verifica del mantenimento dei requisiti che hanno determinato l’accesso all’alloggio pubblico e l’ottenimento dei punteggi riportati in graduatoria, con l’assegnazione degli alloggi disponibili e idonei ai nuclei familiari aventi diritto.

La graduatoria definitiva può essere consultata al servizio politiche sociali in piazza San Lorenzo 3 nei giorni di apertura al pubblico: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12,30, martedì e giovedì dalle 15.30 alle 17.30.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera