Meteo
La Tasi aumenta dello 0,6 per mille
L’aliquota sale al 2,5. La differenza si paga nel conguaglio di dicembre
CUTIGLIANO. Il consiglio comunale fissato per lunedì 13 luglio porta spiacevoli notizie per i cittadini di Cutigliano e soprattutto per loro tasche.
Salvo colpi di scena, sarà approvato l’aumento dello 0,6 per mille dell’aliquota Tasi (Tassa sui servizi indivisibili) che passerà dall’attuale 1,9 al 2,5 per mille, l’aliquota massima. «Una previsione – spiega il sindaco Tommaso Braccesi- già introdotta col piano di riequilibrio finanziario approvato a dicembre. Con questa delibera la maggiorazione sarà riportata nel 2015, collegata al bilancio di previsione che approveremo lunedì». Ciò significa che i contribuenti, avendo già pagato il primo acconto Tasi con scadenza a giugno sulla base della vecchia aliquota, verseranno la differenza dovuta all’incremento col conguaglio di dicembre. L’aumento al 2,5 per mille porterà al Comune un maggior gettito tributario stimato in circa 20mila euro. Le entrate Tasi passeranno così dagli attuali 60mila a 80mila euro. Un aumento difficilmente quantificabile a livello unitario, visto che il calcolo dipende dalla rendita catastale e dal tipo di immobile, ma che per una civile abitazione equivarrà a qualche decina di euro l’anno. Mai poco, comunque, in tempi di crisi. «Un aumento preannunciato ed obbligato – sottolinea il vicesindaco con delega al bilancio, Franco Giani – poiché insito al piano di riequilibrio cui siamo stati costretti a ricorrere per evitare il dissesto del Comune che si sarebbe tradotto in conseguenze spiacevoli per tutti. A partire dai dipendenti comunali, metà dei quali, eccedendo il fabbisogno previsto dalla legge, sarebbero stati messi in mobilità». Il piano di riequilibrio, tuttora al vaglio del Ministero che dovrà comunicare l’accoglimento o meno, comporta infatti l’adeguamento al massimo di tutte le aliquote tributarie. «Nel nostro Comune – prosegue Giani – l’unico margine di manovra rimasto era l’aumento della Tasi. Già da anni tutte le aliquote sono ai massimi livelli. Intanto quest’anno lo Stato ha ridotto di 140mila euro i trasferimenti di risorse al nostro Comune». (e.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google