Italia
Niccolai in Regione: per ora resta segretario
«Ma a breve se ne occuperanno gli organi dirigenti». Feste dell’Unità, confermata la formula senza appuntamento provinciale
PISTOIA. Un momento di transizione per il Partito Democratico pistoiese. Dopo la netta vittoria di preferenze e l’entrata in consiglio regionale, Marco Niccolai continua a rivestire, almeno per il momento, la carica di segretario provinciale del Pd. Una questione che dovrebbe essere discussa a breve all’interno del partito: «La questione verrà affrontata a breve e in modo compiuto negli organismi dirigenti deputati» afferma Niccolai tenendosi volutamente molto sul vago e sul politichese.
Durante la campagna elettorale, e fino alla fine delle elezioni regionali, il coordinamento provinciale del Pd era passato nelle mani di un “triumvirato” composto da Alessandro Giovannelli, Emanuele Logli e Riccardo Trallori. Chiuse le elezioni, questo gruppo dirigente temporaneo è decaduto e Niccolai è rientrato alla guida della segreteria provinciale del partito. Ieri intanto Marco Niccolai ha fatto il suo debutto in Consiglio regionale insieme ai suoi compagni di partito Massimo Baldi e, come assessore, Federica Fratoni, per la prima riunione della nuova legislatura. «Non nascondo che sono fortemente emozionato per questo giorno - ha scritto Niccolai sul suo profilo Facebook - Parto per il primo viaggio nel Consiglio regionale della Toscana, ma in questo viaggio non sono certo da solo. Sono con 9.828 persone della nostra provincia che mi hanno ritenuto all'altezza di questa impegnativa sfida e grazie alle quali oggi entro nell'aula del Consiglio, nella bella e rinnovata squadra dei consiglieri regionali del Pd. Dovrò esserne consapevole ogni giorno di questa esperienza, per rappresentare appieno non le mie ma le loro istanze, problematiche, speranze. Ce la metterò tutta, ogni giorno, per essere all'altezza di questa fiducia».
Intanto, il Pd pistoiese, si prepara alla fitta rete di feste sul territorio provinciale. Come lo scorso anno, non ci sarà una sola grande festa provinciale o comunale. Piuttosto una serie di feste localizzate in varie zone del territorio con incontri con figure politiche di rilievo e iniziative politiche. Le feste del Pd avvieranno in alcune zone, come Torbecchia, già a luglio e si snoderanno durante l’estate fino ad arrivare alla prima metà di settembre. Gli eventi coordinati dal Pd toccheranno quest’anno varie località. Fra le novità infatti, c’è quella di portare «iniziative politiche anche in territori dove negli ultimi anni non sono state fatte, come Ramini» spiega Alessandro Giovannelli. Ma continueranno anche le feste “storiche” come quella a Santomato, e ne verranno riconfermate altre, come quella alle Fornaci.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
