Piteglio a lucido con l’aiuto di tutti
Nella settimana ecologica i componenti della giunta comunale sono diventati spazzini assieme a Pro Loco, cittadini e profughi
PISTOIA. Strade ripulite, erba tagliata e piazze tirate a lucido. Il tutto in una …“Settimana ecologica”. Si è conclusa ieri la pulizia straordinaria delle frazioni promossa dall’amministrazione comunale di Piteglio per preparare il territorio all’arrivo dei villeggianti e degli escursionisti estivi. Un’idea nuova per l’ente montano, ma non avventata, come dimostra l’esito positivo. «Siamo soddisfatti – spiega il sindaco, Luca Marmo – anzitutto per l’ottimo riscontro da parte della popolazione. Anche nei giorni lavorativi, c’è sempre stato un gruppo di cittadini, più o meno numeroso, a darci supporto. Con punte importanti, come i circa 15 volontari a Casa di Monte, piccola borgata di Crespole con una quarantina di abitanti in tutto. Insomma, l’obiettivo di sviluppare nelle persone il senso di appartenenza alla comunità mi pare raggiunto. Ma abbiamo già in mente altre iniziative simili per il prossimo autunno». Il primo cittadino, l’assessore al patrimonio, Riccardo Vespesiani, altri amministratori e cittadini, muniti di guanti, scope e frullini tagliaerba, per una settimana sono scesi in strada e hanno dato man forte agli operai comunali, impegnati a pulire altre porzioni del territorio. Nonostante il tempo talvolta poco clemente, lo “squadrone” ha ripulito le principali aree pubbliche di Prataccio, Prunetta, Popiglio e parte della Val di Forfora. «Se fosse per me – aggiunge Marmo – starei sempre sul territorio anziché dietro alla scrivania, cosa però necessaria. Trascorrere tante ore assieme ai cittadini è stata anche un’occasione per dialogare. Più volte le persone mi hanno mostrato le criticità sul territorio. Ritengo che il sindaco, proprio come il prete, debba stare il più possibile fra la gente, perché solo così può cogliere dinamiche e necessità che altrimenti sfuggono. A Prunetta – prosegue – hanno aiutato anche i profughi che alloggiano in paese. Un coinvolgimento che stiamo pensando di replicare, assieme ad alcuni boscaioli, per la ripulitura della sentieristica cui la Proloco di Piteglio si sta dedicando». L’associazione, guidata da Giacomo Nesti, ha infatti intrapreso un’opera di valorizzazione dei sentieri circostanti il capoluogo, spesso resi impraticabili dalla vegetazione: un vero peccato per i turisti “slow” che sono sempre più alla ricerca di passeggiate a piedi o in bicicletta. «Si tratta per lo più di antiche strade comunali, senza grossi dislivelli e adatte a tutti gli escursionisti, anche meno esperti– spiega Dante Forniti, socio della Proloco – quelle che si utilizzavano prima della costruzione delle strade asfaltate. C’è un tragitto che collega Piteglio e Prunetta e uno che giunge a San Marcello. Alcune sono state recuperate dall’associazione Valle Lune. Le abbiamo riportate anche su una brochure, contenente 6 mappe, che abbiamo stampato in 1000 copie e che saranno disponibili gratuitamente negli esercizi commerciali». Intanto una guida con le principali attrazioni georeferenziate del territorio è allo studio del Comune e dell’associazione culturale Armonia.
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