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A Pistoia un alunno su quattro dovrà studiare anche questa estate
Sono quasi settecento gli studenti rimandati a settembre Il primato negativo spetta ai frequentanti l’istituto Pacinotti
PISTOIA. La campanella dell'ultimo giorno di scuola è suonata mercoledì 10 giugno, ma il blocco a tappeto degli scrutini negli istituti superiori di Pistoia - portato avanti dai docenti come forma di protesta contro la riforma scolastica - ha rimandato di qualche giorno l'affissione dei cartelloni con gli esiti dei promossi, dei bocciati e dei rimandati del 2015. Mentre all'appello mancano ancora i dati di alcuni istituti superiori, per gli oltre 2620 studenti delle classi dalla prima alla quarta del Liceo scientifico "Amedeo di Savoia", dell'istituto tecnico commerciale "F. Pacini", dell'Istituto professionale "A. Pacinotti" e dell'Istituto professionale "L. Einaudi" è tempo di bilanci.
In generale, sarà uno studente su quattro a far ritorno fra i banchi di scuola prima del previsto. Sono, infatti, quasi 700 gli studenti "rimandati" in una o più materie, che passeranno l'estate sui libri per affrontare e superare gli esami riparatori dei primi di settembre, così da accedere all'anno successivo. Sono, invece, più di 300 (11,5%) gli studenti bocciati, o ritirati, che dovranno ripetere l'anno.
Il primato negativo nei risultati spetta all'Istituto professionale "Pacinotti" che, con oltre 90 studenti bocciati su quasi 400, raggiunge la percentuale del 23%, mentre è ancora più alto il numero dei ragazzi con il giudizio in sospeso, che si aggira intorno al 35%. Al secondo posto di questa classifica c'è l'Istituto professionale "Einaudi" che nei due indirizzi esistenti - servizi commerciali e socio-sanitari - conta il 15,5% dei bocciati e il 32,4% dei rimandati a settembre. Sul terzo gradino del podio, l'Istituto tecnico-commerciale "Pacini". Degli oltre 1150 studenti, ripartiti nei tre indirizzi "scienze applicate", "linguistico" e "tecnico-economico", il 9% dovrà ripetere l'anno, mentre il 25,5% di loro dovrà affrontare l'esame riparatore prima dell'inizio del prossimo anno scolastico. In particolare, il corso più ostico pare essere quello tecnico-economico che, con la metà degli iscritti rispetto agli altri due (circa 250), registra ben il 42,5% dei ragazzi con giudizio in sospeso e il 12% di bocciati. Ultimo - e quindi primo in termini di risultati positivi per i suoi studenti - è il Liceo scientifico "Amedeo di Savoia" che conta "solo" un 4,9% di studenti bocciati e un 17% di rimandati in una o più materie. Salta però all'occhio il dato di una delle sezioni prime, a indirizzo sportivo, in cui dei 30 ragazzi frequentanti, sette sono stati bocciati (23,3%) e 10 rimandati (33,3%).
In generale sembra che a trovare le maggiori difficoltà siano proprio gli studenti più giovani, probabilmente a causa del passaggio dalle scuole medie a quelle superiori.
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