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Pistoia

La Fondazione Turati: basta tagli

La Fondazione Turati: basta tagli

In 5 anni 2,5 milioni di euro in meno. «Prima l’ospedale di S. Marcello, ora noi»

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GAVINANA. Tagli insostenibili e penalizzanti. È il grido d’allarme che il presidente della Fondazione Turati, Nicola Cariglia, lancia in una lettera inviata al direttore della Asl, Roberto Abati, per denunciare i tagli al budget e un atteggiamento “penalizzante e discriminatorio” verso la Fondazione. “Negli ultimi 5 anni – spiega Cariglia – la Asl di Pistoia ha tagliato il budget a nostra disposizione per 2,5 milioni di euro. Oltre ai tagli di 250.000 euro l’anno sull’attività riabilitativa, la Asl 3 ha continuato a tagliarci altrettante risorse, tramite un abbassamento delle tariffe, anche sull’assistenza ai malati di Alzheimer e alle persone in stato neurovegetativo, cosa che avrebbe dovuto limitarsi al 2011.

A ciò – prosegue – si aggiungono i tagli occulti, ovvero la mancata reintegrazione dei disabili in Rsd ed inserimento in struttura dei malati di Alzheimer... La nuova bozza di convenzione non elimina gli ulteriori tagli che, per l’ennesima volta, la Regione non solo non ha richiesto, ma ha escluso per le attività dell’ambito sanitario. Tagli decisi dunque dalla Asl 3. Fino ad oggi la nostra fondazione, che opera a Gavinana con 140 dipendenti, non ha mai toccato un posto di lavoro, nella speranza di veder prevalere una linea maggiormente equilibrata da parte dell’Asl. Invece, nella nuova proposta contrattuale, si accentua un atteggiamento penalizzante e discriminatorio. Dopo aver smantellato l’ospedale di San Marcello – sottolinea Cariglia – adesso pare che l’attacco sia rivolto alla Fondazione Turati. Si vuol forse far sparire dalla Montagna ogni traccia di assistenza socio- sanitaria?”. (e.v.)

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