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La Provincia sarà parte civile nel giudizio contro Fratoni

La Provincia sarà parte civile nel giudizio contro Fratoni

PISTOIA. La Provincia sarà parte civile nel processo iniziato ieri nei confronti dell’ex presidente della Provincia Federica Fratoni (oggi eletta consigliere regionale nella lista Pd) e del dirigente...

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PISTOIA. La Provincia sarà parte civile nel processo iniziato ieri nei confronti dell’ex presidente della Provincia Federica Fratoni (oggi eletta consigliere regionale nella lista Pd) e del dirigente nazionale del Psi Roberto Riccomi. I due sono accusati di tentato abuso d’ufficio in concorso, per aver cercato di inserire l’ex ingegnere capo della Provincia Paolo Mazzoni nel Comitato tecnico per i Mondiali di ciclismo del 2013. Sia Mazzoni che Riccomi sono imputati nel processo “Untouchables” sugli appalti truccati e l’ipotesi della procura è che la nomina di Mazzoni fosse finalizzata a “gestire” al meglio gli appalti legati ai Mondiali.

Gran parte dell’udienza di ieri se n’è andata per la questione della costituzione di parte civile della Provincia. Un atto inammissibile, secondo i difensori degli imputati (Lomi per Riccomi e Del Rosso per Fratoni): sia perché a formulare la richiesta non era stato il presidente della Provincia (Fratoni si è dimessa prima del voto per la Regione e l’atto è firmato dal presidente facente funzioni Rinaldo Vanni), sia perché la Provincia di oggi è un ente non eletto direttamente dai cittadini, del tutto diverso da quello che sarebbe stato asseritamente danneggiato dalla chiamata in causa di Fratoni. Eccezioni respinte entrambe dal collegio presieduto da Luciano Costantini, che ha quindi avallato la costituzione dell’ente di piazza San Leone.

Altra questione sollevata ieri, l’utilizzabilità delle intercettazioni telefoniche a carico di Federica Fratoni. L’allora presidente della Provincia ha avuto per circa un anno il telefono sotto controllo nell’ambito dell’inchiesta Untouchables, per la quale però non era indagata. Di qui, secondo i difensori, l’inutilizzabilità delle intercettazioni.

Di parere opposto il pm Fabio Di Vizio, che citando anche recenti sentenze della Cassazione, ha sottolineato la piena utilizzabilità di intercettazioni legittimamente acquisite anche in altre inchieste. Tanto più se, come in questo caso, l’”omogeneità” tra le due vicende è evidente. Il tribunale ha disposto l’acquisizione del capo di imputazione del processo Untouchables e del rinvio a giudizio del Gup per Riccomi e Fratoni. Prossima udienza il 2 luglio.(f.cl.)

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