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Pistoia

Appalti sotto inchiesta La coop Orizzonte: «Noi siamo tranquilli»

Appalti sotto inchiesta La coop Orizzonte: «Noi siamo tranquilli»

Quarrata, parla la presidente e fondatrice Anna Goretti «Da 27 anni siamo attivi, le gare le abbiamo vinte»

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QUARRATA. «Siamo tranquilli». Sono le parole di Anna Goretti, presidente onorario e fondatrice nel 1988 della cooperativa sociale “L’Orizzonte” , una delle coop che figura tra gli assegnatari – da parte del Comune di Quarrata – di alcuni dei servizi al centro dell’inchiesta della procura della repubblica di Pistoia. In particolare la coop si occupa di assistenza agli anziani, Nell’inchiesta sono indagate una mezza dozzina di persone, tra le quali tre funzionari del Comune di Quarrata.

«La vicenda – ricorda Anna Goretti – non è relativa agli appalti, ma alle proroghe. Io sono tranquilla perché come referente non ho firmato le proroghe davanti ai soli funzionari, ma anche al segretario comunale e ad altre persone competenti che mi hanno sempre rassicurato su quanto veniva fatto».

L’inchiesta punta i riflettori proprio sulle proroghe, che non sarebbero giustificate a termini di legge.

«Con la cooperativa – riprende Goretti – sono 27 anni che siamo sul territorio. Quando ci sono state le gare per l’assegnazione dei servizi abbiamo partecipato e vinto a tutti gli effetti».

L’indagine che riguarda l’affidamento di alcuni servizi da parte del Comune di Quarrata è condotta dal sostituto procuratore Fabio Di Vizio. Al vaglio ci sono una serie di servizi pubblici gestiti in proroga anche dopo la scadenza dell’appalto, per un ammontare complessivo, secondo la procura, di cinque milioni di euro. Il periodo degli affidamenti su cui si stanno concentrando le indagini è quello che va dal 2011 al 2013.

A dare il via all’inchiesta, un esposto depositato in procura dagli attivisti di “Quarrata 5 Stelle”. Nel documento, una mezza dozzina di pagine depositate circa un anno fa, si fa riferimento esplicito alle modalità di assegnazione proprio dei servizi finiti poi al centro dell’attenzione della procura, e cioè quelli relativi ai servizi cimiteriali, al trasporto scolastico, all’assistenza domiciliare agli anziani e alla gestione della mensa. Ma ci sono riferimenti anche ad altri servizi comunali assegnati secondo modalità che – per i militanti pentastellati – meritavano un approfondimento.

È stato tra la fine del 2013 ed i primi mesi del 2014 che gli attivisti del Movimento 5 Stelle hanno cominciato ad informarsi e approfondire la questione spulciando la documentazione. Risale peraltro proprio ai primi mesi del 2014 l’interrogazione portata in consiglio dal gruppo di opposizione “Insieme per Quarrata” sulle proroghe per l’affidamento dei servizi di supporto alle attività scolastiche.

Tommaso Artioli

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