La commissione amianto chiede l’aiuto del sindaco
PISTOIA. La necessità, per la Commissione amianto, è «che sia trovata una soluzione per tutti quei lavoratori che non hanno avuto riconoscimenti pensionistici pur essendo stati esposti all’amianto,...
PISTOIA. La necessità, per la Commissione amianto, è «che sia trovata una soluzione per tutti quei lavoratori che non hanno avuto riconoscimenti pensionistici pur essendo stati esposti all’amianto, sia a causa delle lavorazioni che dello smantellamento del tetto». La Commissione si è costituita nel settembre 2014, dopo le polemiche dell’estate seguite al ritrovamento di fibre di amianto su un tetto e ai successivi lavori di bonifica. Altro amianto è stato portato alla luce a metà maggio durante gli scavi del cantiere per la costruzione del nuovo reparto collaudo (la sala prove). Gli esami del laboratorio Toscolab, a cui AnsaldoBreda ha commissionato le analisi, hanno rilevato che si tratta di cemento amianto. I lavori sono stati sospesi in attesa della rimozione del materiale da parte della ditta Teseco e riprenderanno non prima di una decina di giorni.
Nel frattempo le Rls e le Rsu hanno informato i lavoratori e insieme alla Commissione amianto (composta da rappresentanti di Fim, Fiom, Uilm e Ugl) hanno chiesto un incontro al sindaco Samuele Bertinelli, che si è tenuto giovedì. La delegazione ha manifestato al sindaco «l’opportunità di un confronto con la Commissione ambiente del Comune». «Riguardo alla necessità di trovare soluzioni per i gli operai che non hanno ottenuto riconoscimenti pensionistici - spiega Gianluca Zanetti, coordinatore delle Rsu - Bertinelli si è dimostrato interessato e ha fissato un nuovo incontro per il 20 giugno, chiedendo approfondimenti». «Data estremamente lontana - sostiene Tiziano Fabbri (Ugl), e non congrua rispetto alla necessità dei lavoratori di avere risposte certe e attese da tempo». (t.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
