Il presidio
Regionali, Vendola contro Renzi e Rossi
Il leader di Sel appoggia Fattori e spara sul governatore uscente. Temi: la Breda, l’ambiente, la sanità
PISTOIA. Ansaldobreda, inceneritori, sanità: sono alcuni dei temi affrontati da Nichi Vendola, leader nazionale di Sinistra ecologia e libertà, a margine dell’incontro promosso al museo “Marini” di Pistoia in occasione delle prossime elezioni regionali, dove Sel sostiene il candidato di “Sì Toscana” Tommaso Fattori. «Un errore strategico da parte di Finmeccanica dismettere le produzioni civili mantenendo solo quelle militari – dichiara, riferendosi alla recente vendita dell’azienda ferroviaria a Hitachi – adesso il governo deve chiedere ai giapponesi un piano industriale su Ansaldobreda per evitare che si crei un nuovo caso Whirlpool. Per Renzi era un’operazione fantastica, ora c’è il rischio di duemila licenziamenti». Vendola riscontra una continuità nelle politiche governative tra Berlusconi e Renzi sulla questione del lavoro ma anche delle politiche ambientali. «Da un’epoca di inquinamento del sottosuolo con le discariche per la gestione dei rifiuti – dice - siamo passati all’inquinamento dell’atmosfera con gli inceneritori».
Il leader nazionale di Sel boccia inoltre la sanità toscana: «Il problema non è solo la riduzione a tre delle aziende sanitarie – afferma – la questione principale è il dimagrimento del Fondo sanitario nazionale, con la trasformazione del diritto alla salute da universale ad un costo sociale crescente. Rossi deve smetterla di essere acquiescente verso Renzi».
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