Spazzatura a mucchi nei vicoli del centro
Pistoia, parte male la raccolta porta a porta. Confcommercio attacca, Pistoiambiente assicura: stiamo migliorando
PISTOIA. È stata quanto meno una partenza difficile, quella della raccolta differenziata porta a porta nel centro storico per i locali pubblici, vale a dire ristoranti, bar e pizzerie. In molti punti i piccoli cassonetti multicolori distribuiti da Publiambiente si sono subito riempiti e sono finiti semisommersi dai sacchetti di spazzatura. Il tutto costituiva uno spettacolo certo non attraente per pistoiesi e turisti.
Duro il commento della Confcommercio, che parla di “ritardi e mancati prelievi dei rifiuti” che hanno prodotto “grandi cumuli di spazzatura sparsi per le vie della città”. “Si tratta – scrive Confcommercio – di una situazione inaccettabile, soprattutto perché coinvolge zone soggette ad un’alta frequentazione di cittadini e di turisti, i quali si trovano circondati da sacchi di spazzatura fermi ormai nello stesso punto da giorni”. Confcommercio tira un bilancio negativo della partenza del servizio e sottolinea l’urgenza di apportare modfiche al meccanismo.
In attesa di estenderla a tutte le abitazioni, la raccolta differenziata porta a porta da lunedì 18 è iniziata per bar ristoranti e pizzerie, oltre che per gli uffici e le scuole comunali. A tutti gli aderenti sono stati consegnati piccoli cassonetti per i rifiuti organici, il materiale riciclabile (plastica, alluminio), la carta e i rifiuti indifferenziati, la vecchia spazzatura. Il vetro, invece, deve essere portato alle campane azzurre.
Sulla carta tutto semplice: il problema, però, è che nei primi giorni i rifiuti si sono accumulati.
Lo riconosce anche Publiambiente, che in una nota diffusa venerdì 22, ammette che “come per tutte le fasi di avvio di un nuovo servizio, c’è bisogno di un periodo di assestamento”. Comunque “nel centro storico, dopo i primi giorni un po’ difficoltosi, già ad oggi (ieri, ndr) si verifica una situazione più stabile”. Ma l’azienda di igiene urbana si raccomanda “di conferire corettamente i rifiuti, al fine di evitare mancati svuotamenti per materiali non conformi inseriti nei contenitori dati in dotazione”. Publiambiente annuncia anche l’imminente posizionamento nel centro storico di alcune campane per il vetro, carenza anch’essa sottolineata con forza da Confcommercio.
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