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Al barbiere il premio per la vetrina più bella

Al barbiere il premio per la vetrina più bella

Nella vetrofania richiami al ciclismo, al suo lavoro e alla pace. Moica: un messaggio intenso

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ABETONE. È andato a Marco Migliori, il barbiere di via Brennero ad Abetone, il premio per la miglior “Vetrina in Rosa”, concorso indetto da Confcommercio fra gli esercizi commerciali montani collocati lungo la SS12, percorsa in salita dai ciclisti della gara rosa.

Una vetrofania col disegno di una bicicletta, con le ruote riempite l’una dai consueti raggi, in richiamo al Giro d’Italia, e l’altra da un grande fiocco di neve, riferimento inequivocabile all’attività sciistica che caratterizza l’Abetone in inverno. L’intelaiatura, invece, composta dal pettine e dalle forbici, gli attrezzi del mestiere. «E siccome spesso la gente approfitta delle grande visibilità di simili eventi sportivi per lanciare messaggi cattivi o di sfida – spiega Migliori – io ho voluto lanciare un messaggio di pace: così ho rifinito il tutto con ramoscelli d’ulivo dipinti di rosa». Una vetrina non solo scenografica, ma anche ricca di significati, insomma. Elemento che è stato determinante nella scelta della giuria. Migliori, così, chiamato sul palco delle premiazioni ufficiali de Giro ad Abetone assieme agli altri 37 partecipanti al concorso, ha ricevuto una targa di riconoscimento.

«Tutte le vetrine erano belle nel loro genere – ha spiegato Donatella Moica, presidente del Terziario donna di Confcommercio – e tutti i partecipanti si sono impegnati e hanno collaborato fra loro con passione per rendere belli i paesi della montagna. Per questo, tutti meriterebbero di essere premiati. La scelta è ricaduta sul barbiere Migliori, però, per l’intensità del messaggio contenuto nelle sue decorazioni: la pace e la capacità di integrare il proprio mestiere con l’esterno, proiettandosi verso il futuro». Intanto gli abetonesi hanno dato prova di saper cogliere le opportunità derivanti dal passaggio del Giro d’Italia. «È stata una bellissima festa – spiega Alessandro Loli, titolare di un negozio di alimentari – c’è stata tanta gente e soprattutto è stato bello vedere che tutti si sono dati da fare, con grande spirito di collaborazione». «Spero che questa esperienza – spiegano dall’hotel Regina – serva come esperienza per il futuro. Che faccia cioè capire l’importanza di lavorare tutti insieme, con affiatamento, anche nel quotidiano per raggiungere traguardi importanti». (e.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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